DOSSIER 11 — FESTEGGIAMENTI DI SAN SECONDO E OFFERTA DEL PALIO (ASTI)
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La Festa Patronale di San Secondo apre ogni anno il "Maggio astigiano", il lungo periodo di celebrazioni che culminerà a settembre con il Palio di Asti. San Secondo, patrono della città, è una figura avvolta tra storia e leggenda: secondo la tradizione popolare era un nobile cavaliere romano convertitosi al cristianesimo, martirizzato per decapitazione il 30 marzo 119 d.C. dopo essersi rifiutato di abiurare la propria fede. Le fonti liturgiche offrono però anche un'ipotesi alternativa, che lo colloca in epoca longobarda (VI secolo) come uno dei primi vescovi della città.
Il culto di San Secondo è documentato fin dall'antichità: già su alcune monete del 1275, battute dalla zecca astense, compare il motto "Aste nitet mundo Sancto Custode Secundo" (Asti risplende nel mondo per merito del Patrono San Secondo), motto ancora oggi presente nelle insegne cittadine. La data fissa della festa — il primo martedì di maggio — fu stabilita nel 1818 da una Bolla di Papa Pio VII.
Il programma 2026 si sviluppa dal 1° al 10 maggio, con il Luna Park di San Secondo in Piazza Campo del Palio per tutta la durata dei festeggiamenti. Il giorno clou è il martedì della festa: al mattino sfilano gli sbandieratori dell'A.S.T.A., seguiti dall'ingresso del corteo in Collegiata per l'Offerta del Palio — una delle cerimonie più antiche della storia astese, risalente alla seconda metà del XIII secolo — e dalla tradizionale distribuzione della "Minestra dei Poveri" in piazza. Il mercoledì successivo, dall'alba al tramonto, il centro storico ospita la Fiera Carolingia, la più antica fiera del territorio astigiano. La festa di San Secondo segna anche l'avvio ufficiale dell'Anno Paliesco, il percorso di eventi che condurrà alla Corsa del Palio di settembre.