DOSSIER 15 — FESTIVAL ALPÀA (VARALLO)
DESCRIZIONE (per articolo, ~300 parole)
L'Alpàa è il grande festival estivo della Valsesia, una manifestazione che da quasi mezzo secolo trasforma Varallo — città ai piedi del Sacro Monte, patrimonio UNESCO — in un palcoscenico diffuso di musica, arte, artigianato e gastronomia. Il nome "Alpàa" deriva dal dialetto locale e indica il momento della discesa dei pastori dall'alpeggio ("Alpècc") per vendere i propri prodotti al mercato ("Marcàa"): un'usanza che, già nel primo Novecento, faceva di Varallo il fulcro degli scambi commerciali della pastorizia e dell'agricoltura montana valsesiana.
Ideato nel 1977 dall'Associazione Alpàa, il festival è oggi gestito dal Comitato per l'Alpàa, di cui fanno parte il Comune di Varallo, l'Associazione Pro Loco Varallo, il Comitato Carnevale Varallo e Slow Food Valsesia. Nel 2026 l'Alpàa taglia il traguardo della 50ª edizione, un anniversario speciale che celebra mezzo secolo di musica e vita comunitaria nel cuore della Valsesia, richiamando ogni anno oltre 150.000 visitatori.
Per dieci giorni, l'intera città viene coinvolta: la mostra-mercato si snoda dal viale della Stazione lungo viale Roma fino a Piazza Vittorio Emanuele II, sede dei concerti gratuiti che dagli anni Ottanta hanno ospitato grandi nomi della musica italiana e internazionale — da Lucio Dalla a Pino Daniele, da Francesco De Gregori a Sting, fino a rapper più recenti come Fedez, Marracash e Salmo. La Biblioteca civica ospita mostre e presentazioni librarie, Palazzo d'Adda accoglie le produzioni artigianali valsesiane, mentre musei, Pinacoteca e chiese ampliano l'offerta culturale.
Negli ultimi anni il festival ha sviluppato anche il progetto Alpàa Green, dedicato alla sostenibilità della manifestazione, e continua a rappresentare l'occasione ideale per abbinare la musica alla visita del Sacro Monte di Varallo, uno dei Sacri Monti piemontesi patrimonio dell'umanità UNESCO dal 2003.