DOSSIER 26 — FIERA DI SAN BAUDOLINO (ALESSANDRIA)
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La Fiera di San Baudolino celebra il patrono di Alessandria con una giornata che unisce devozione religiosa e tradizione gastronomica autunnale, in particolare la mostra mercato del tartufo che anima il centro storico cittadino in concomitanza con la festività.
San Baudolino fu un eremita vissuto al tempo del re longobardo Liutprando (712-744 d.C.), morto verso il 740 e sepolto a Villa del Foro. Quando nel 1168 fu fondata Alessandria, le sue reliquie furono trasferite all'interno delle mura cittadine, affidandogli simbolicamente la protezione della nuova città. Secondo le cronache, Baudolino non mancò mai di soccorrere la popolazione: nel 1174 sarebbe apparso sui bastioni difensivi mettendo in fuga gli assedianti ghibellini durante l'assedio della città. Nel 1786 fu proclamato ufficialmente patrono principale di Alessandria e della sua diocesi, con festa fissata al 10 novembre. Dal 1810 le sue reliquie riposano nella cattedrale di San Pietro, in una cappella a lui dedicata tuttora visitabile.
Ogni anno, il 10 novembre, scuole e uffici cittadini si fermano per celebrare il patrono: una tradizione che tutti gli alessandrini conoscono fin da bambini. La festa si accompagna tradizionalmente a mostre mercato del tartufo, prodotto autunnale per eccellenza del territorio, con stand gastronomici, degustazioni e momenti di socialità nelle piazze del centro storico.
Una curiosità che lega il patrono alla cultura contemporanea: il nome di San Baudolino ispirò lo scrittore alessandrino Umberto Eco per il protagonista del suo celebre romanzo "Baudolino", pubblicato nel 2000 — un legame che rende ancora più suggestiva la visita alla città in occasione della festa patronale.