Torino

Torino contemporanea: arte, design, architettura e quartieri creativi

Torino non finisce con i musei storici e i caffè dell'Ottocento. Ha anche un'altra faccia — più recente, meno documentata nelle guide turistiche tradizionali, ma altrettanto importante per capire cosa è diventata la città dopo la crisi industriale degli anni Ottanta. Torino ha trasformato le fabbriche abbandonate in musei, le fonderie in centri culturali, le stazioni dismesse in spazi per eventi. E ha fatto emergere quartieri creativi dove design, arte contemporanea e gastronomia convivono con un'energia che poche città italiane riescono a replicare.

Questa Torino — quella del Castello di Rivoli, delle OGR, di Artissima, dei locali di Via Giulia di Barolo — è la parte della città che i visitatori abituali conoscono ma che chi viene per la prima volta raramente trova nelle guide.

Le ogr — officine grandi riparazioni

Le OGR sono l'esempio più riuscito di riconversione industriale culturale in Italia. Due tettoie ferroviarie del 1886 — lunghe 165 metri ciascuna — dove un tempo venivano riparate le locomotive del nord Italia, convertite in un centro culturale e di ricerca attivo dal 2017.

Il progetto è ambizioso: non un museo, non un centro congressi, ma uno spazio ibrido dove le mostre d'arte contemporanea coesistono con laboratori di startup tecnologiche, concerti, eventi gastronomici, un ristorante di qualità. L'architettura è intatta — le travi in ferro originali, la luce zenitale, il pavimento in mattonelle — con interventi minimi che non nascondono la storia industriale dello spazio.

Cosa fare alle OGR:
Le mostre temporanee coprono arte contemporanea internazionale di primo livello. Il programma musicale include nomi importanti del jazz e della musica contemporanea. Il ristorante-bar è uno dei più interessanti della città per menu e ambiente. Gli eventi si moltiplicano — controlla il sito prima di venire a Torino per vedere cosa c'è in cartellone.

Dove si trovano: Corso Castelfidardo 22, nel quartiere Aurora a nord del centro storico. Raggiungibile a piedi dal centro in 20 minuti o in metro (linea 1, fermata XVIII Dicembre).

Il castello di rivoli: arte contemporanea e barocco

A 15 km da Torino, il Castello di Rivoli ospita uno dei musei d'arte contemporanea più importanti d'Europa. Non è un museo in un edificio neutro: è un castello sabaudo del XVII-XVIII secolo con una facciata incompiuta di Juvarra — le travi di legno a vista nella parte superiore dove i lavori si fermarono — in cui le opere di Koons, Kiefer, Pistoletto, Merz e altri artisti internazionali sono collocate nelle sale storiche.

L'accostamento non è decorativo: è concettuale. Un Pistoletto accanto a un affresco barocco. Un'installazione di Kiefer nel salone delle battaglie. Arte contemporanea che usa lo spazio storico come interlocutore, non come sfondo neutro.

Il Museo Castello di Rivoli è fondato nel 1984, uno dei primi musei d'arte contemporanea in Italia. Ha ospitato mostre di tutti i grandi nomi dell'arte dagli anni Ottanta a oggi. La collezione permanente include opere di arte povera italiana — il movimento artistico torinese degli anni Sessanta-Settanta — che è la radice culturale da cui parte la Torino contemporanea.

Orari e biglietti: Aperto dal mercoledì alla domenica. Ingresso circa 12 euro. Ristorante Combal.Zero all'interno — cucina molecolare di alto livello, prenotazione necessaria.

Artissima e il torino film festival

Torino ha due eventi culturali di rilevanza internazionale che si tengono in autunno.

Artissima — la fiera internazionale d'arte contemporanea — si tiene ogni anno a novembre all'Oval Lingotto (la struttura olimpica del 2006). È considerata una delle fiere d'arte più interessanti d'Europa per la selezione delle gallerie partecipanti, orientata alla ricerca e alle nuove tendenze piuttosto che al mercato dei grandi nomi già affermati. Il weekend di Artissima trasforma Torino in un hub internazionale dell'arte: gallerie, curatori, artisti, collezionisti da tutto il mondo.

Il Torino Film Festival si tiene in novembre. Non è Venezia o Cannes — è un festival di ricerca, con focus sul cinema d'autore e sul cinema sperimentale internazionale. La presenza in città durante il TFF significa avere accesso a proiezioni di film che altrimenti non si vedrebbero nelle sale commerciali, e incontrare la comunità del cinema europeo in un contesto più accessibile dei grandi festival.

I quartieri creativi

Il Quadrilatero Romano e Porta Palazzo:
Il Quadrilatero non è solo aperitivo e ristoranti. Ha anche gallerie d'arte, studi di designer, showroom di artigiani contemporanei. Il confine tra Quadrilatero e il quartiere di Porta Palazzo è diventato negli anni il perimetro di una zona creativa che cambia velocemente — negozi di vintage, laboratori di design, caffè con selezioni musicali curate.

Il Quartiere Aurora:
A nord del Quadrilatero, Aurora è il quartiere dove le OGR si trovano e dove si concentra la scena creativa più giovane di Torino. Studi di architettura, agenzie di comunicazione, spazi co-working, locali con programmazione culturale — un quartiere in trasformazione con l'energia dei posti che non si sono ancora cristallizzati in un'identità fissa.

Il Lingotto e il suo contesto:
Il Lingotto è il simbolo della riconversione industriale di Torino. Ma intorno al Lingotto — verso il quartiere Nizza-Millefonti — è in corso una trasformazione che include nuove architetture residenziali, il Mercato Centrale, spazi per eventi. Un pezzo di città nuova che si costruisce sull'eredità di quella industriale.

Il design a torino

Torino è la città del design industriale italiano — non solo per la storia Olivetti (con la sede al Lingotto e il museo ad Alagna) ma per il sistema formativo: il Politecnico di Torino ha una delle facoltà di Design più importanti d'Italia. Il design di prodotto, il design di interni, il design della comunicazione — sono discipline insegnate e praticate a Torino con una serietà che non si ritrova ovunque.

Le settimane del design (non solo Milano — Torino ha i suoi eventi) e le mostre curate da istituzioni come il Centro Studi e Museo d'Arte Industriale e Galleria del Design sono appuntamenti per chi segue il settore.

FAQ

1. Le OGR sono aperte tutti i giorni?
No. Gli orari dipendono dal programma. Le mostre hanno orari di apertura regolari (di solito mercoledì-domenica). Il ristorante-bar ha orari propri. Controlla il sito ufficiale OGR Torino prima di andare.

2. Artissima è aperta al pubblico o solo ai professionisti?
Artissima ha giornate riservate ai professionisti (Preview) e giornate aperte al pubblico. Il biglietto pubblico è circa 20-25 euro. Si tiene all'Oval Lingotto a novembre.

3. Il Castello di Rivoli è troppo lontano per una visita da Torino?
No, 15 km. In auto 25 minuti. In bus dalla Stazione Rivoli (raggiungibile con la metropolitana leggera da Torino) ci si arriva in circa 40 minuti totali.

4. Il Torino Film Festival proietta solo film d'autore?
Il TFF è orientato al cinema d'autore e indipendente, ma ha anche sezioni più accessibili. Il festival proietta film in lingua originale con sottotitoli in italiano. I biglietti per le singole proiezioni costano circa 5-8 euro.

5. Il quartiere Aurora è sicuro?
Aurora è un quartiere popolare in trasformazione. Di giorno è vivace e sicuro. La sera, le zone intorno alle OGR sono frequentate e illuminate. Come in qualsiasi quartiere di transizione urbana, la variabilità è alta — alcune strade sono animate, altre meno.

6. Cosa è l'Arte Povera e perché è importante per Torino?
L'Arte Povera è un movimento artistico sviluppato tra Roma e Torino nella seconda metà degli anni Sessanta, con artisti come Pistoletto, Merz, Penone, Anselmo. Usa materiali "poveri" (terra, pietra, legno, stracci) per interrogare il sistema dell'arte e il rapporto tra natura e cultura. Torino ha un legame storico con questo movimento — il Castello di Rivoli ne ha la collezione più importante al mondo.

7. Esiste un museum pass per i musei di arte contemporanea a Torino?
La Torino+Piemonte Card include il Castello di Rivoli con sconti. Per i musei di arte contemporanea (GAM, Castello di Rivoli, PAV), esistono abbonamenti annuali. Controlla le condizioni aggiornate per il tuo periodo di visita.

8. Il Combal.Zero al Castello di Rivoli vale la prenotazione?
Combal.Zero è un ristorante con cucina di ricerca di alto livello. Stellato Michelin in passato. Vale se sei interessato alla cucina contemporanea in un contesto architettonico straordinario. Prenota con settimane di anticipo.

9. Torino ha gallerie d'arte contemporanea aperte al pubblico oltre ai musei?
Sì. Il circuito delle gallerie private di Torino — specialmente nel centro e nel quartiere Aurora — ha una selezione di spazi interessanti. Alcune tra le più note: Franco Noero, Cavana, Tucci Russo (a Torre Pellice, vicino a Torino). L'apertura è generalmente su appuntamento o in certi giorni.

10. Il Salone del Libro di Torino è un evento di cultura contemporanea?
Sì. Il Salone Internazionale del Libro di Torino si tiene ogni anno in maggio al Lingotto. È il più grande evento editoriale italiano — libri, incontri con autori, dibattiti. Aperto al pubblico con biglietto giornaliero. Attira centinaia di migliori autori internazionali.

11. Cosa è il PAV (Parco Arte Vivente)?
Il PAV è un parco d'arte ambientale contemporanea in via Giordano Bruno a Torino — un museo all'aperto dedicato all'arte che interagisce con l'ecosistema. Aperto nei weekend, con installazioni permanenti e temporanee di artisti che lavorano con la natura. Ingresso gratuito o ridotto.

12. Il quartiere San Salvario ha gallerie d'arte?
Qualcuna, ma San Salvario è più conosciuto per la ristorazione multiculturale e la vita notturna che per le gallerie d'arte. Il centro delle gallerie è più nel Quadrilatero e nel quartiere Aurora.

13. Torino ha un evento dedicato al design come il Salone di Milano?
Torino ha "Torino Design of the City" — un evento legato alla designazione di Torino come World Design Capital 2008. Non è paragonabile al Salone del Mobile di Milano per dimensioni, ma ha appuntamenti annuali legati al design e all'architettura.

14. Come si tiene aggiornati sugli eventi culturali di Torino?
Il sito del Comune di Torino, la newsletter delle OGR, il sito di Artissima, Torino Today (giornale locale online) e i siti dei musei sono le fonti principali. Per gli eventi serali e i locali culturali, il sito di Vice Torino e i social dei locali sono più aggiornati.

15. Esiste un tour dei luoghi del design industriale torinese?
Non un tour ufficiale strutturato come quelli per i musei storici. Ma un percorso autoguidato che include il MAUTO (Museo dell'Automobile), il Lingotto, la Palazzina di Stupinigi e il Castello di Rivoli copre l'arco del design torinese dal barocco al contemporaneo. Alcune agenzie di turismo culturale offrono tour personalizzati su richiesta.

Dove mangiare e dormire

Indirizzi selezionati nella zona — contatta direttamente via WhatsApp per prenotare.

🍽 Dove mangiare 5 indirizzi
Brün - Buona PastaFresca
Via Santa Teresa, 16/D - 10121 Torino (TO)
La Capannina RistorantePizzeria
Via Donati Vitaliano, 1 - 10121 Torino (TO)
Ristorante SushiClub
Corso Brescia, 28 - 10152 Torino (TO)
Trattoria BonBon
Via Renato Martorelli, 43 - 10155 Torino (TO)
Tre da Tre RistorantePizzeria
Via Verdi, 33/C - 10124 Torino (TO)
🛏 Dove dormire 4 strutture
HotelAdriano
Via Pollenzo, 41 - 10141 Torino (TO)
Baby HotelTorino
Corso Unione Sovietica, 561 - 10135 Torino (TO)
Victoria
Corso Regina Margherita, 8 - 10153 Torino (TO)
Torpedo
Via Nizza, 262 - 10126 Torino (TO)