Cinque giorni nelle Langhe sono abbastanza per abitarle davvero. Non per correre da un borgo all'altro con la check-list in mano — ma per capire cosa rende questo territorio diverso da qualsiasi altro posto d'Italia. Cinque giorni permettono di degustare con calma, di perdere un pomeriggio in una vigna senza fretta, di scoprire che il risotto al tartufo in una trattoria senza nome vale quanto qualsiasi cena stellata, di tornare nello stesso belvedere al tramonto e al mattino seguente e capire perché le Langhe non si finisce mai di guardare.

Questo itinerario copre le Langhe in modo completo: non solo Barolo e Barbaresco, ma anche il Roero, le Langhe meridionali del Moscato, Neive, Alba, le vigne del Dolcetto. Un percorso che usa ogni giorno come un capitolo diverso dello stesso territorio.