La Strada del Barolo parte tradizionalmente da Alba, la capitale gastronomica delle Langhe. Puoi partire la mattina dopo una colazione decente in città, oppure già il giorno prima se vuoi dormire nel mezzo del percorso (consigliato per godersi meglio).
Tappa 1 — La Morra
A circa 10 km da Alba, La Morra è il primo punto panoramico del percorso. Il belvedere del borgo è a 513 metri di quota e offre una vista sui vigneti delle Langhe che è diventata una delle immagini iconiche del Piemonte. I filari ordinati si estendono fino all'orizzonte, le cascine bianche emergono dai crinali, il Monviso domina in fondo nelle giornate limpide.
A La Morra si visita la cantina comunale (Cantina Comunale di La Morra) o una delle tante cantine private. Il comune è uno dei maggiori produttori di Barolo in termini di volume: nomi come Renato Ratti, Mauro Veglio, Elio Altare sono di qui. La degustazione tipica a La Morra: tre Barolo di diversi vigneti, confrontando un Barolo "classico" con cru di La Morra come Rocche dell'Annunziata o Brunate.
Pranzo a La Morra: trattoria con vista, cucina del territorio. Tajarin al ragù, agnolotti del plin.
Tappa 2 — Barolo
Da La Morra a Barolo, 6 km lungo la strada che scende tra i vigneti. Il paese di Barolo è piccolo (meno di 700 abitanti) ma ha una concentrazione di cantine, enoteche e ristoranti sproporzionata rispetto alle dimensioni. Il simbolo è il Castello Falletti, che domina il borgo e ospita il WiMu (Wine Museum), il Museo del Vino di Barolo.
Il WiMu è un museo non convenzionale: ogni piano del castello affronta il vino da una prospettiva diversa. Storia, sensoriale, arte contemporanea, letteratura. Non è un percorso didattico classico — è un'esperienza progettata dal regista teatrale Francesco Micheli con installazioni e narrazioni. Vale l'ingresso (circa 12 euro), soprattutto se non sei già un esperto di vino.
A Barolo, l'Enoteca Regionale del Barolo nel castello offre degustazioni con un'ampia selezione di produttori: utile se vuoi confrontare diversi stili senza prenotare una cantina specifica.
Tappa 3 — Castiglione Falletto
Da Barolo a Castiglione Falletto, altri 4 km. Il borgo è su un colle con un castello medievale che domina i vigneti circostanti. Castiglione Falletto è nel mezzo della zona di produzione: i suoli di transizione tra il versante di La Morra e quello di Serralunga. Cantine come Vietti e Brovia sono famose internazionalmente. Se puoi prenotarne una con anticipo, Castiglione Falletto è un buon posto per una degustazione seria.
Tappa 4 — Serralunga d'Alba
Da Castiglione Falletto a Serralunga, altri 5 km. Il castello di Serralunga è il più imponente visivamente del percorso: una torre cilindrica altissima su un colle isolato, circondata da vigneti. La visita guidata al castello (circa 6 euro, disponibile il weekend) ripercorre la storia medievale della zona. I Barolo di Serralunga sono i più austeri: Fontanafredda è il produttore storico, con una tenuta che comprende anche un borgo, un hotel e un ristorante.
Tappa 5 — Monforte d'Alba
L'ultima tappa. Monforte è uno dei borghi più eleganti delle Langhe, con un anfiteatro naturale nel centro storico che ospita concerti estivi. I ristoranti di Monforte sono di ottimo livello. È anche il comune che include la piccola frazione di Bussia, uno dei cru di Barolo più rinomati.