Baveno è il vicino tranquillo di Stresa. Tre chilometri più a nord sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, Baveno non ha le Isole Borromee davanti (quelle sono di fronte a Stresa), non ha i grandi hotel storici del Novecento, non ha la fama internazionale che ha portato Stresa nei libri di storia. Ha qualcosa di diverso: il granito rosa, il centro medievale quasi intatto, un lungolago meno affollato, e la qualità rara di un paese che non si è trasformato completamente in destinazione turistica.

La regina Vittoria soggiornò a Baveno nel 1879 — una visita che portò notorietà internazionale al borgo. Winston Churchill ci tornò nel dopoguerra. Il riferimento non è per vanto, ma per contestualizzare: la notorietà c'è sempre stata, ma Baveno ha scelto di non sfruttarla fino all'esaurimento. Questo è il suo pregio.