Il Lago d'Orta è il segreto meglio custodito del nord Italia. Diciamolo subito, anche se dirlo significa contribuire a svelarlo: mentre il Lago Maggiore è conosciuto in tutto il mondo e il Lago di Como è diventato un set cinematografico permanente, il Lago d'Orta è rimasto se stesso. Piccolo — è il lago più piccolo tra i grandi laghi prealpini — raccolto, con un borgo medievale che si protende sull'acqua come un palcoscenico costruito per essere ammirato da riva.

Chi arriva qui per la prima volta ha spesso la stessa reazione: incredulità. Come è possibile che un posto del genere esista e non sia nell'immaginario collettivo come Bellagio o Stresa? La risposta è semplice: il Lago d'Orta non ha autostrada diretta, non ha aeroporto vicino, non ha hotel da cinquecento camere. Ha qualcosa di più prezioso: autenticità, misura, silenzio.

Due giorni sono il tempo giusto. Bastano per vedere tutto quello che conta, per sedersi a guardare l'isola da più angolazioni, per fare la salita al Sacro Monte senza fretta.