Orta San Giulio è il segreto meglio custodito del nord Italia. Questa frase si trova in molte guide turistiche — e il paradosso è che più volte viene scritta, meno vera diventa. Ma il nucleo della verità rimane: a differenza di Bellagio sul Como o di Stresa sul Maggiore, Orta San Giulio è rimasta fuori dai circuiti del turismo di massa internazionale. Non ci arriva l'autostrada diretta. Non ha un aeroporto vicino. Non ha un hotel da 500 camere sul lungolago. Ha qualcosa di più prezioso: autenticità e misura.

Il borgo medievale di Orta San Giulio si protende sul lago come un palcoscenico naturale — una penisola che spinge nell'acqua con le sue case del Cinquecento e Seicento, i vicoli lastricati in acciottolato, la Piazza Motta con i portici. Al centro del lago, a 300 metri dalla riva, l'Isola di San Giulio con la basilica romanica e il monastero benedettino ancora attivo. Questa composizione — il borgo, l'isola, il Sacro Monte nel bosco sopra — è una delle scenografie naturali più compiute d'Italia.