La Valsesia è una di quelle valli piemontesi che non riesci a descrivere senza sembrare esagerato. Il fiume Sesia che scende impetuoso tra le rocce. I paesi walser con le rascard in legno e pietra. Gli alpeggi d'alta quota con i pascoli verdissimi. E in fondo alla valle, sempre, il Monte Rosa — 4.634 metri, la seconda vetta d'Europa — che domina il panorama con una presenza che le montagne più famose faticano a replicare.
La Valsesia parte da Varallo — la città con il Sacro Monte UNESCO — e risale verso nord per circa 70 km fino ad Alagna, ai piedi del Rosa. Lungo il percorso, la valley cambia tre volte: da quella bassa con i castagneti e i borghi medievali, a quella media con i paesini walser e i boschi di conifere, a quella alta con i prati alpini e i ghiacciai. Tre paesaggi, stesso fiume.
Varallo: il punto di partenza
Varallo è la città principale della Valsesia, con circa 7.000 abitanti e un centro storico medievale compatto. Il Sacro Monte di Varallo — fondato nel 1491, con 45 cappelle e sculture di Gaudenzio Ferrari — è il motivo per cui molti vengono qui. Ma Varallo ha anche la Collegiata di San Gaudenzio, le vie medievali del centro, il museo "Il Sessantotto" che racconta i movimenti sociali degli anni Sessanta con una collezione di manifesti e materiali d'archivio.
Da Varallo si entra nella Valsesia vitivinicola: le colline intorno a Borgosesia, Gattinara, Ghemme — il territorio dell'Alto Piemonte del Nebbiolo (lo Spanna).
La bassa valsesia: da varallo a scopello
Il tratto inferiore della Valsesia è quello più accessibile e più verde. Il Sesia scorre tra boschi di castagni e querce. I borghi di Boccioleto, Rossa, Rima San Giuseppe sono paesi walser ancora abitati, con le caratteristiche case in legno su pilastri di pietra.
Il Parco Naturale Alta Valsesia: Il parco naturale comprende la parte alta della valle e protegge uno degli ecosistemi alpini meglio conservati del Piemonte. Fauna alpina (stambecchi, camosci, aquile, galli forcelli), flora d'alta quota, ghiacciai del Monte Rosa.
Scopello: Il comune di Scopello, a metà valle, è il punto di accesso all'Alpe di Mera — un altopiano a 1.600 m raggiungibile con la funivia, con vista diretta sul Monte Rosa e percorsi da trekking per tutti i livelli. In estate, l'Alpe di Mera è la meta escursionistica più frequentata della Valsesia.
La media valsesia: i paesi walser
La media Valsesia è il territorio walser per eccellenza. I Walser — la popolazione germanica che colonizzò queste valli nel XIII-XIV secolo — hanno lasciato una traccia profonda nell'architettura, nella toponomastica e nella cultura locale.
Riva Valdobbia: Un piccolo paese con una delle parrocchiali più belle della valle — la chiesa della Visitazione, affrescata con pitture del Cinquecento. Il paese ha alcune delle rascard walser meglio conservate.
Campertogno: Conosciuto per le sue fontane antiche e per la presenza di una comunità di artisti che si è stabilita qui negli anni Sessanta-Settanta. Il paese ha un'atmosfera diversa dagli altri — meno alpino-rurale, più bohémien di montagna.
Rima San Giuseppe: Uno dei borghi più affascinanti della Valsesia. Le case in pietra si sovrappongono lungo il versante, il campanile romanico emerge dalla nebbia, il silenzio è quasi totale. Qui la tradizione walser è ancora viva — alcuni anziani parlano ancora il titsch, il dialetto walser.
L'alta valsesia: alagna e il monte rosa
Alagna Valsesia è la testa della valle — il paese ai piedi del Monte Rosa, porta dell'alta montagna. L'ambiente è completamente diverso dalla bassa valle: quota, rocce, ghiacciai, l'aria sottile dell'alta montagna alpina.
In estate:
La funivia sale al Belvedere (2.851 m) con vista frontale sulla parete est del Monte Rosa. Da qui partono sentieri per i rifugi alpini (Gnifetti, Zamboni) e per escursioni di ogni livello. La salita in funivia + una passeggiata ai laghetti glaciali sopra la stazione è fattibile per famiglie.
I rifugi alpini:
Il Rifugio Barba Ferrero (1.868 m) è raggiungibile facilmente da Alagna in circa 1h30. Il Rifugio Gnifetti (3.647 m) è per alpinisti con esperienza. La Capanna Margherita (4.554 m) — il rifugio più alto d'Europa — è la meta finale delle ascensioni al Monte Rosa.
I sentieri della valsesia
Il Sentiero dei Walser:
Un percorso segnato che attraversa i principali borghi walser della media Valsesia, collegando Alagna a Riva Valdobbia e oltre. Circa 3 giorni di cammino con pernottamento in rifugio o in paese. Il percorso passa per i luoghi più caratteristici della cultura walser.
Il GTA (Grande Traversata delle Alpi):
La GTA attraversa la Valsesia in alcune delle sue tappe più spettacolari. Il tratto da Varallo verso i colli che separano la Valsesia dalla Val Mastallone ha ampi panorami sulla pianura. La tappa da Alagna verso il Colle Valdobbia e la Valle d'Aosta è una delle più impegnative ma anche delle più belle.
Trekking facili:
Per chi non è un escursionista esperto, i percorsi intorno a Scopello (Alpe di Mera) e i fondovalle di Riva Valdobbia sono adatti a famiglie con bambini.
FAQ
1. La Valsesia è diversa dalle altre valli alpine del Piemonte?
Sì. La combinazione della cultura walser, del Monte Rosa come riferimento visivo, del Sesia come elemento fluviale e della biodiversità del Parco Naturale la rende unica nel panorama alpino piemontese.
2. Come si arriva alla Valsesia da Torino?
A4 verso Milano, uscita Greggio, poi verso Borgosesia e su per la valle. Circa 120 km, 1h30. Da Novara: circa 60 km, 50 minuti.
3. I borghi walser della Valsesia sono tutti abitati?
Alcuni sì — come Alagna e Riva Valdobbia — con residenti permanenti. Altri come Rima San Giuseppe sono parzialmente spopolati ma mantengono alcune famiglie e le strutture comunitarie.
4. La lingua walser si parla ancora in Valsesia?
Il titsch (dialetto walser della Valsesia) è ancora parlato da alcuni anziani. Non è una lingua vitale nella quotidianità dei giovani, ma ci sono sforzi di preservazione culturale da parte di associazioni locali.
5. L'Alpe di Mera è raggiungibile in auto?
L'Alpe di Mera è raggiungibile con la funivia da Scopello. Non con l'auto direttamente (la strada sale ma la zona sommitale è pedonale). La funivia è aperta in estate e in inverno (per lo sci).
6. La Valsesia ha strutture ricettive di qualità?
Sì. Alagna ha hotel, B&B e appartamenti in affitto. La media Valsesia ha agriturismi e locande di qualità. Non è la Valtellina o la Val Badia per infrastruttura turistica, ma il livello medio è buono.
7. La Valsesia è adatta alle famiglie?
Sì. L'Alpe di Mera con la funivia e i prati aperti è ideale per famiglie con bambini dai 4-5 anni. I borghi walser hanno un fascino che i bambini dai 8-10 anni apprezzano. I trekking facili sono fattibili dai 7-8 anni.
8. Quando è il periodo migliore per la Valsesia?
Luglio-agosto per i rifugi aperti e i trekking d'alta quota. Giugno e settembre per meno folla e temperature migliori per camminare. Dicembre-marzo per lo sci ad Alagna. La primavera (maggio-giugno) per le fioriture degli alpeggi.
9. Il Sacro Monte di Varallo è visitabile gratis?
L'accesso al percorso esterno e ai giardini è libero. Alcune cappelle possono richiedere un contributo. La chiesa principale è ad accesso libero.
10. Cosa si mangia di tipico in Valsesia?
Polenta con salsiccia e formaggi locali, la "bela rosin" (polenta di segale), i funghi porcini delle valli, la carne di capra e agnello degli alpeggi, la toma valsesiana (formaggio d'alpeggio semiduro). Cucina alpina robusta, diversa dalla raffinatezza delle Langhe.
11. Il Monte Rosa si può scalare senza esperienza alpinistica?
No. La vetta del Monte Rosa richiede attrezzatura alpinistica, esperienza su ghiacciaio e idealmente una guida alpina. Le funivia e i sentieri segnalati portano fino a 2.850 m senza difficoltà tecniche. Oltre quella quota, è alpinismo.
12. La Valsesia ha un carnevale famoso?
I carnevali storici delle valli piemontesi sono meno noti di quello di Ivrea. Borgosesia ha un carnevale storico. Sciacalli il programma locale per l'anno del tuo viaggio.
13. Ci sono terme o spa in Valsesia?
Non terme nel senso di Acqui o Bognanco. Alcuni hotel di Alagna hanno sauna e idromassaggio. Per le terme propriamente dette, le alternative più vicine sono Bognanco (Val d'Ossola, 60 km) o le terme di Premia.
14. La Valsesia è raggiungibile con i mezzi pubblici?
Sì, con autobus da Novara o Borgosesia. Il servizio non è frequente come nelle valli alpine con stazioni sciistiche importanti. Controlla gli orari GTN (Gruppo Trasporti Novara) prima di pianificare.
15. Il Parco Naturale Alta Valsesia è accessibile anche ai non escursionisti?
Sì. Il parco ha aree accessibili con strade forestali percorribili in auto fino a certi punti. I prati d'alta quota di Alagna e i dintorni della funivia del Belvedere sono accessibili senza attrezzatura tecnica. Per le zone più remote, serve una guida.