Le ciaspole — le racchette da neve che si agganciano agli scarponi e permettono di camminare sulla neve senza affondare — sono lo strumento più democratico dell'inverno alpino. Non richiedono anni di pratica come lo sci, non richiedono un impianto di risalita, non richiedono un abbigliamento tecnico specializzato. Richiedono neve, un sentiero (o anche solo un prato), e la volontà di uscire quando la maggior parte delle persone preferisce restare al caldo.

Il Piemonte offre alcune delle migliori possibilità di ciaspolate in Italia: valli alpine con sentieri ben segnalati, rifugi aperti, neve abbondante da dicembre ad aprile alle quote giuste. E la possibilità, in certi casi, di fare una ciaspolata di due ore e poi sedersi a mangiare polenta e brasato in un rifugio con il fuoco acceso — che è forse il modo più soddisfacente di concludere una giornata nella neve.