Lo scialpinismo è la forma di sci più essenziale — e la più impegnativa. Non ci sono seggiovie, non ci sono piste preparate, non ci sono mappe con le difficoltà colorate. Ci sono le gambe, le pelli di foca sotto gli sci, la montagna invernale e la responsabilità di ogni decisione. Chi lo pratica descrive spesso questa combinazione di fatica fisica, autonomia e solitudine come la più soddisfacente della montagna invernale. Chi non lo ha mai fatto trova difficile capire perché qualcuno voglia salire a piedi con gli sci ai piedi quando potrebbe usare la seggiovia.

Il Piemonte è uno dei migliori territori per lo scialpinismo in Italia. Le valli alpine cuneesi — Val Maira, Val Varaita, Valle Stura — hanno una frequentazione di scialpinisti molto inferiore rispetto alle zone più famose (Dolomiti, Valle d'Aosta, Appennino) e condizioni di neve spesso eccellenti. Le Alpi Marittime, al confine con la Francia, hanno itinerari di straordinaria qualità con valichi e cime a 2.500-3.000 metri.