In Piemonte esistono treni che esistono per essere presi lentamente. Non per andare da A a B nel minor tempo possibile — quello lo fa il Frecciarossa. Ma per attraversare un paesaggio che da un finestrino ferroviario ha una qualità completamente diversa da quella che si ha dall'autostrada o da un sentiero a piedi. Una qualità cinematografica, con il paesaggio che scorre, cambia, si apre su valli e si chiude in gallerie, attraversa ponti su torrenti e si ferma in stazioni che sembrano fotografie di un'Italia sparita.
Questi treni non sono tutti turistici nel senso di "treno speciale con biglietti a prezzo maggiorato e hostess a bordo". Alcuni sono semplicemente linee ferroviarie normali — regionali, con i pendolari e i lavoratori — che attraversano paesaggi straordinari perché la ferrovia è passata lì quando non c'era alternativa.
La vigezzina-centovalli (domodossola — locarno)
La Vigezzina-Centovalli è il treno panoramico più celebre del Piemonte. Una ferrovia a scartamento ridotto che parte da Domodossola, risale la Valle Vigezzo fino al confine svizzero, attraversa i Centovalli ticinesi e scende a Locarno sul Lago Maggiore. In totale, circa 52 km e 2 ore di percorso.
Il treno attraversa 83 ponti e viadotti, entra in 31 gallerie, sale a 1.480 metri di quota prima di scendere verso il lago. I vagoni hanno finestrini grandi, alcuni treni hanno carrozze panoramiche. La tratta attraversa foreste di castagni e faggi, bordi di precipizi, laghetti alpini, piccoli paesi aggrappati ai versanti.
Orari: Più corse al giorno tra Domodossola e Locarno (e viceversa). Il viaggio completo dura circa 2 ore. Si può anche fare solo la tratta piemontese (Domodossola-confine) senza entrare in Svizzera.
Biglietti: Circa 25-30 euro il viaggio intero Domodossola-Locarno. Esistono biglietti combinati con i traghetti del Lago Maggiore. La SBB (Ferrovie Svizzere) e le ferrovie italiane vendono il biglietto.
Il momento migliore: In autunno, con il foliage dei castagni nei Centovalli. In primavera, con le fioriture e i torrenti in piena. In inverno, con la neve sui versanti.
Il treno del mare (torino — savona)
La linea ferroviaria Torino-Savona attraversa l'Appennino ligure-piemontese — un percorso che non è conosciuto come panoramico ma che ha una qualità paesaggistica notevole. La tratta da Ceva verso il mare attraversa la Val Tanaro e poi sale verso il colle, con viste sulle Alpi Marittime a nord e sull'entroterra ligure.
Non è un treno turistico — è il regionale che i liguri usano per andare a Torino al lavoro. Ma farla sedendo vicino al finestrino con il paesaggio giusto e il tempo libero ha un senso suo.
La cuneo-nizza: il treno delle meraviglie
La Cuneo-Ventimiglia-Nizza è una delle ferrovie più straordinarie d'Europa e una delle meno conosciute fuori dalla Regione. La linea fu costruita tra il 1928 e il 1928 attraverso le Alpi Marittime — 55 km di montagna, 55 gallerie, 27 viadotti, un viadotto a elica (il Viadotto di Vernante, unico al mondo).
Il tratto italiano da Cuneo a Ventimiglia attraversa la Valle Stura, la Valle Roya, i borghi di Limone Piemonte e Tende. La frontiera si attraversa in galleria. Il tratto francese scende verso il mare attraverso canyon e viadotti di straordinaria ingegneria.
Il problema: La linea ha subito danni gravi nelle alluvioni del 2020 e il servizio è stato interrotto in alcuni tratti. Al momento della scrittura di questo articolo, la situazione dei lavori di ripristino è in evoluzione. Controlla lo stato della linea sul sito di Trenitalia o di SNCF prima di pianificare il viaggio.
⚠️ Verifica sempre l'operatività della linea Cuneo-Nizza prima di partire: i lavori di ripristino sono in corso dal 2020 e la situazione cambia.
Il treno storico dell'astigiano
La Fondazione FS Italiane e alcune associazioni locali organizzano periodicamente corse di treni storici su linee dismesse o a bassa frequenza del Piemonte. I "Treni del Vino" nelle Langhe, i treni con locomotiva a vapore nelle valli alpine, i treni storici per eventi speciali — sono servizi non regolari, annunciati stagione per stagione.
Per chi è appassionato di ferrovie storiche, la newsletter di Fondazione FS e le pagine delle associazioni ferroviarie piemontesi sono la fonte per queste corse speciali.
La torino-bardonecchia: il quotidiano panoramico
Non è un treno turistico, ma merita una menzione. Il regionale Torino-Bardonecchia (55 minuti) attraversa la Val di Susa con viste sulle montagne che aumentano di grandiosità via via che ci si avvicina al confine francese. Il tratto tra Oulx e Bardonecchia — con le cime intorno ai 3.000 metri — è da finestrino.
In inverno, con la neve, questo treno è anche la soluzione per andare a sciare a Bardonecchia senza auto: si parte da Torino la mattina, si scia, si torna la sera. Senza parcheggio, senza catene da neve, senza traffico del weekend.
Come pianificare un viaggio sui treni panoramici
I treni panoramici piemontesi non richiedono pianificazione estrema, ma alcune cose aiutano:
- Posti vicino al finestrino: Per le viste panoramiche, la posizione conta. Sulla Vigezzina, i posti a sinistra nel senso di marcia da Domodossola offrono le viste migliori sui precipizi. Controlla online o chiedi al momento del biglietto.
- Meteo: Una giornata di nebbia sulla Vigezzina è comunque bella, ma una giornata limpida è completamente diversa. Se hai flessibilità di data, scegli una giornata con visibilità alta.
- Biglietti in anticipo: La Vigezzina in alta stagione si riempie. Comprare il biglietto online qualche giorno prima garantisce il posto scelto.
FAQ
1. La Vigezzina-Centovalli è un treno solo turistico?
No. È un servizio ferroviario regolare con abbonati e pendolari locali. Non è un "treno turistico" nel senso di servizio a pagamento majorato. I prezzi sono quelli ferroviari normali.
2. Si attraversa la frontiera svizzera con il treno Vigezzina?
Sì. Il treno attraversa il confine tra Italia e Svizzera (Canton Ticino) a Camedo, in galleria. Serve documento d'identità o passaporto.
3. Quanto dura il viaggio completo sulla Vigezzina?
Circa 2 ore da Domodossola a Locarno (o viceversa). Con soste nelle stazioni intermedie per fotografie o passeggiate, si può trasformare in una giornata intera.
4. La linea Cuneo-Nizza è aperta?
La linea ha subito danni gravi nelle alluvioni di ottobre 2020. I lavori di ripristino sono stati avviati ma la situazione è in evoluzione. Verifica sempre lo stato aggiornato su Trenitalia e SNCF prima di pianificare.
5. I treni storici piemontesi hanno un calendario fisso?
No. Le corse storiche organizzate da Fondazione FS e associazioni locali sono annunciate stagione per stagione. Iscriversi alla newsletter di Fondazione FS o seguire le pagine social delle associazioni ferroviarie è il modo per essere informati.
6. Il treno per Bardonecchia da Torino è comodo con gli sci?
Sì. Esiste un servizio di trasporto sci (porta-sci) sui treni per Bardonecchia in alta stagione invernale. I bagagli voluminosi (come il sacco porta-sci) si caricano nell'apposito spazio del vagone. Controlla le condizioni aggiornate su Trenitalia.
7. Esistono treni panoramici per le Langhe?
Non una ferrovia specificatamente panoramica. La tratta Torino-Bra e Bra-Asti attraversa parte della zona delle Langhe, ma il paesaggio da treno non è comparabile alla Vista su strada. Per le Langhe, l'auto è il mezzo pratico.
8. Il "Treno del Vino" è un treno regolare o un evento speciale?
È un evento speciale organizzato periodicamente dalla Fondazione FS su linee ferroviarie del Piemonte. Include degustazioni di vino a bordo, stop in cantine, guida. Non è un servizio regolare — va cercato nel calendario degli eventi.
9. Si può fare la Vigezzina e rientrare a Domodossola il giorno stesso?
Sì. Prendi il treno mattutino da Domodossola verso Locarno, trascorri alcune ore sul Lago Maggiore, rientra con il treno pomeridiano. Giornata comoda e scenografica.
10. Cosa si vede dalla Vigezzina che non si vede dall'auto?
I viadotti sopra le gole dei torrenti, i paesini aggrappati ai versanti accessibili solo dalla ferrovia, le foreste di castagni che scendono sui precipizi. L'auto percorre la strada di fondovalle; il treno attraversa la montagna in quota, con prospettive impossibili da raggiungere altrimenti.
11. Il treno Torino-Domodossola è panoramico?
Il tratto Stresa-Domodossola lungo il Lago Maggiore ha viste sul lago. Il resto della tratta è pianura. Non è un percorso panoramico nel senso della Vigezzina.
12. Esistono treni panoramici notturni in Piemonte?
Non servizi regolari notturni panoramici. Alcune corse speciali (Notte dei Musei, eventi estivi) possono includere treni serali su linee panoramiche. Tieni d'occhio il calendario di Fondazione FS.
13. I bambini si annoiano sui treni panoramici?
La Vigezzina dura 2 ore — i bambini sotto i 6-7 anni possono annoiarsi. Dai 7-8 anni in su, i viadotti, le gallerie, i paesaggi che cambiano catturano l'attenzione. Porta qualcosa da mangiare e da fare nelle gallerie.
14. Si può scendere nelle stazioni intermedie della Vigezzina?
Sì. Le stazioni intermedie sono servite e si può scendere, visitare il paese o fare una passeggiata, e riprendere il treno successivo. Santa Maria Maggiore (con il Museo del Vigezzo e della Valle Vigezzo) e Malesco sono tappe interessanti.
15. La Vigezzina richiede prenotazione?
Non sempre, ma in estate e nei weekend di alta stagione è consigliabile. I posti non sono assegnati come su un treno ad alta velocità, ma comprare il biglietto online garantisce l'accesso senza incertezze.