L'Abbazia di Santa Maria di Vezzolano è il monumento romanico più importante del Piemonte e uno dei complessi ecclesiastici medievali meglio conservati del nord Italia. Si trova nel comune di Albugnano, provincia di Asti, su un colle boscoso tra le colline del Monferrato settentrionale. Non è raggiungibile con i mezzi pubblici, non è visibile dalle strade principali, e non compare nella maggior parte degli itinerari turistici del Piemonte. Eppure gli storici dell'arte che la conoscono la citano con lo stesso rispetto con cui si cita l'Abbazia di Fossanova nel Lazio o l'Abbazia di Sant'Antimo in Toscana — un luogo dove il romanico italiano si esprime in modo completo e coerente, senza le aggiunte e le trasformazioni che hanno modificato quasi tutti gli altri complessi monastici del nord Italia.

L'abbazia di Vezzolano è classificata Monumento Nazionale dal 1902. Questa classificazione — tra le prime del sistema italiano di tutela dei beni culturali — riflette la valutazione che gli storici dell'arte di fine Ottocento diedero al monumento: un complesso di valore eccezionale che rischiava il degrado dopo secoli di abbandono. Il restauro che seguì la classificazione, condotto tra il 1904 e il 1920, fu uno dei grandi interventi di recupero del patrimonio medievale piemontese.