Ghiffa è uno dei borghi meno conosciuti della sponda piemontese del Lago Maggiore — e uno dei più belli. Con 2.200 abitanti, a 20 km a nord di Verbania, Ghiffa ha il Sacro Monte della Santissima Trinità (sito UNESCO dal 2003), un lungolago tranquillo con il porto dei pescatori, e una rete di sentieri sulle colline che collegano frazioni quasi medievali con viste sul lago che la maggior parte dei turisti del Verbano non conosce.

Il Sacro Monte di Ghiffa è il più essenziale dei nove Sacri Monti UNESCO del Piemonte e della Lombardia — tre cappelle, non le quarantacinque di Varallo o le diciannove di Oropa. Questa semplicità è la sua forza: il percorso sale attraverso il bosco in venti minuti, le cappelle dedicato alla Santissima Trinità sono costruite in pietra locale, la vista sul lago dall'ultimo ripiano è una delle più pulite di tutta la sponda piemontese. Nessuna folla, nessun parcheggio affollato, nessuna struttura turistica. Solo il bosco, le cappelle e il lago.