Belgirate è il borgo del Lago Maggiore che Alessandro Manzoni scelse per scrivere il finale dei "Promessi Sposi". Non è un'attribuzione folkloristica senza fondamento — ci sono le lettere che lo documentano. Manzoni soggiornò a Villa Carlotta di Belgirate nell'estate del 1821, quando stava rivedendo il romanzo, e in quelle settimane il paesaggio lacustre entrò nella sua percezione del "paesaggio giusto" per la storia di Renzo e Lucia. Belgirate aveva già allora quello che ha adesso: una posizione incantata sulla riva occidentale del basso lago, una villa storica di notevole bellezza, e il silenzio di un posto che non cerca di essere famoso.

Con 570 abitanti, Belgirate è uno dei comuni più piccoli della sponda piemontese — quasi un borgo da cartolina, con le case colorate sul lungolago, il porto con le barche, e la collina boscosa alle spalle. Non ha attrazioni che richiedano ore di visita, non ha strutture per il turismo di massa. Ha la qualità dell'autentico che si riconosce subito quando si trova e che è impossibile costruire artificialmente.