Lesa è il Lago Maggiore che non appare nelle guide generaliste. Non ha le Isole Borromee di Stresa, non ha Villa Taranto di Verbania, non ha il mercato di Cannobio. Ha invece quello che le mete più famose del lago hanno smesso di avere: il silenzio del lungolago in una mattina di settembre, il barista che conosce i clienti per nome, le ville ottocentesche con i giardini che scendono al lago senza transenne e senza biglietti d'ingresso.

Lesa, 2.500 abitanti, provincia di Novara, è tecnicamente nella provincia di Novara — non in quella del Verbano-Cusio-Ossola come i comuni più a nord. Questo confine provinciale, apparentemente irrilevante, ha avuto effetti reali sullo sviluppo turistico: Lesa non è stata inclusa nei circuiti di promozione del Verbano con la stessa insistenza di Stresa o Verbania, ed è rimasta nel limbo tranquillo di un borgo lacustre che i villeggianti storici conoscono e che il turismo di massa non ha scoperto.