Il Lago Maggiore d'inverno è un lago diverso — e per alcuni visitatori, il migliore. Non il lago delle cartoline estive con le terrazze piene e i battelli colorati, ma il lago nella sua versione più autentica: silenziosa, fredda, con la nebbia mattutina sull'acqua, i battelli semivuoti, i ristoranti aperti solo tre giorni alla settimana per i clienti locali. È un lago per chi non ha bisogno di folla attorno per godersi un posto.

Da novembre a marzo, il Lago Maggiore funziona in modo completamente diverso dalla stagione turistica. Molte strutture chiudono, i battelli riducono la frequenza, Villa Taranto e Villa Pallavicino non aprono. Ma quello che resta — Arona, Stresa, Cannobio, i borghi dell'alto lago — ha la qualità del posto che respira.