Sestriere, una delle stazioni sciistiche più storiche e riconoscibili del Piemonte grazie alle sue caratteristiche torri costruite negli anni Trenta, offre in estate un'esperienza altrettanto ricca, con percorsi per il cicloturismo e la mountain bike, sentieri di trekking verso le vette circostanti, e panorami d'alta quota che, grazie all'altitudine della località, offrono prospettive privilegiate sull'intero arco alpino occidentale.
La storia di sestriere
Sestriere fu progettata e costruita negli anni Trenta del Novecento come stazione sciistica modello, con le sue caratteristiche torri che ancora oggi rappresentano un'icona architettonica riconoscibile, frutto di una visione urbanistica che anticipò di decenni lo sviluppo del turismo sciistico di massa in Italia.
Il cicloturismo e la mountain bike
Grazie all'altitudine e ai dislivelli che caratterizzano il territorio, Sestriere offre percorsi sia per il cicloturismo su strada, apprezzati dagli appassionati che affrontano le storiche salite alpine rese famose anche dal ciclismo professionistico, sia per la mountain bike, con sentieri che sfruttano il paesaggio montano circostante.
I percorsi di trekking
Diversi sentieri si sviluppano dai 2.000 metri di altitudine di Sestriere verso le vette circostanti, offrendo possibilità escursionistiche per diversi livelli di preparazione fisica, con panorami che, data la quota già elevata del punto di partenza, permettono di raggiungere prospettive privilegiate con un impegno fisico relativamente contenuto rispetto ad altre destinazioni alpine.
I panorami d'alta quota
La posizione di Sestriere, a oltre 2.000 metri di altitudine, garantisce panorami che spaziano su gran parte dell'arco alpino occidentale, con vedute che nelle giornate più limpide permettono di osservare diverse vette significative delle Alpi italiane e francesi.
Le attività estive aggiuntive
Oltre a bici e trekking, Sestriere offre durante l'estate possibilità per il golf, con un campo che sfrutta il paesaggio alpino circostante, oltre ad altre attività ricreative che completano l'offerta turistica della località durante la stagione calda.
L'eredità olimpica
Come altre località della Via Lattea, anche Sestriere ha beneficiato degli investimenti legati ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, con infrastrutture che continuano a essere utilizzate sia per lo sport invernale che, in alcuni casi, per attività estive.
Dettaglio vissuto
Gli architetti e gli storici che hanno studiato la progettazione di Sestriere negli anni Trenta sottolineano come questa stazione abbia rappresentato un caso pionieristico di pianificazione turistica integrata, concepita non semplicemente come un insieme di impianti sciistici ma come una vera e propria città di montagna con servizi, alberghi e infrastrutture pensate per accogliere un turismo di massa che all'epoca era ancora agli albori in Italia. Le caratteristiche torri, progettate dall'architetto Vittorio Bonadè Bottino, rappresentano ancora oggi un esempio significativo di architettura razionalista applicata al contesto montano, un'eredità che Sestriere ha saputo valorizzare anche nella sua promozione turistica contemporanea, mantenendo un'identità visiva distintiva che la differenzia da altre stazioni sciistiche più anonime dal punto di vista architettonico.
Box dati — sestriere d'estate
| Dato | Valore |
|------|--------|
| Altitudine | Oltre 2.000 metri |
| Anno di fondazione | Anni Trenta del Novecento |
| Architetto | Vittorio Bonadè Bottino |
| Attività estive | Cicloturismo, MTB, trekking, golf |
| Eredità olimpica | Torino 2006 |


