Il Piemonte ha i fiumi alpini più adatti al kayak e al rafting del nord Italia. Non una affermazione generica: la Valsesia con il Sesia, la Val d'Ossola con il Toce e il Diveria, la Val di Susa con il Dora Riparia nella sua parte superiore, e la Stura di Lanzo — ognuno di questi fiumi ha tratti tecnici di alta qualità per il kayak, con rapide classificate tra il III e il V grado (la scala internazionale va da I a VI) in contesti alpini scenograficamente straordinari.

Il Sesia è il riferimento principale. Nasce dalle pendici del Monte Rosa ad Alagna Valsesia, scende impetuoso per 140 km fino al Po raccogliendo lungo il percorso le acque di decine di affluenti alpini. Il volume d'acqua variabile (altissimo in primavera con lo scioglimento delle nevi, ridotto in estate) crea condizioni diverse nelle stagioni: in maggio-giugno il fiume è pieno e potente, adatto ai kayaker esperti; in agosto è più gestibile ma meno emozionante.