I caffè storici di Torino sono istituzioni culturali oltre che commerciali. Non è retorica: il Caffè Al Bicerin è aperto dal 1763 — ha attraversato la Rivoluzione Francese, il Risorgimento, due guerre mondiali, la crisi del 2008. Il Caffè Fiorio in Via Po era il ritrovo dei cavouriani e degli antirisorgimentali nello stesso momento storico — due fazioni politiche opposte che frequentavano lo stesso locale perché era l'unico posto con i gelati buoni. Il Baratti & Milano in Galleria Subalpina ha visto passare tutti gli scrittori piemontesi del Novecento.

Torino ha inventato l'aperitivo moderno — il vermouth è nato qui nel 1786 quando Antonio Benedetto Carpano cominciò a vendere un vino aromatizzato con erbe alpine nel suo negozio in Piazza Castello. L'idea di bere qualcosa di amaro-aromatico prima del pasto, accompagnato da cibo, prima che altrove era pratica quotidiana dei torinesi. Oggi l'aperitivo è globale. L'origine è qui.