Saluzzo è la città medievale meglio conservata del Piemonte meridionale. Nel XV-XVI secolo era la capitale di un marchesato indipendente — il Marchesato di Saluzzo — abbastanza potente da tenere a bada i Savoia, abbastanza colto da ospitare poeti italiani e trovatori provenzali, e abbastanza ricco da costruire un centro storico in mattone rosa che oggi, dopo 500 anni, è ancora integro. La perdita di indipendenza politica (nel 1601 Enrico IV di Francia cedette Saluzzo ai Savoia in cambio della Bresse) non ha cambiato il tessuto urbano che i Marchesi avevano costruito.

Saluzzo ha 17.000 abitanti — non è una città grande. Il centro storico medievale è compatto: ci si va a piedi, ci si perde in vicoli che finiscono davanti a chiese romaniche del XII secolo, e si ritrova la piazza principale guardando il campanile della cattedrale. Non c'è la folla delle Langhe, non c'è l'infrastruttura turistica di Asti o di Alba. C'è una città medievale in cui la vita quotidiana non ha ancora ceduto il passo al turismo.