MICE non è una parola elegante per dire ‘evento’. È un insieme di esigenze molto diverse: meeting, incentive, convention, congressi e format ibridi. Un gruppo di quindici manager che deve prendere decisioni non ha bisogno della stessa cosa di trecento ospiti di una convention. Se scegli il Piemonte senza distinguere questi casi, finisci per proporre colline a chi ha bisogno di aeroporti e plenarie, oppure una città a chi aveva bisogno di tempo lento e conversazioni vere.

La forza della regione è la combinazione: Torino può ospitare il contenuto formale e i servizi; Langhe e Monferrato possono aggiungere relazione e territorio; i laghi possono sostenere retreat e ospitalità ristretta. La debolezza è la distanza percepita male: le mappe fanno sembrare tutto vicino, ma un gruppo sente ogni trasferimento. Il progetto deve partire da una base, non da una collezione di tappe.