Uno shooting in Piemonte può diventare molto forte perché permette di cambiare linguaggio senza cambiare regione: Torino per geometria urbana e interni, Langhe per paesaggio agricolo, laghi per acqua e villa, montagne per scala e vuoto. Ma una buona fotografia non nasce dalla lista delle località. Nasce dalla capacità di decidere che cosa deve dire l’immagine e da quanto caos sei disposto a gestire per ottenerla.

Questa non è una guida per cercare il ‘posto segreto’ da rovinare con una troupe. È una guida per scegliere location che abbiano una funzione, ottenere permessi quando servono e costruire una giornata che non collassi appena arriva traffico, vento o un cambio di luce.