Fotografare un matrimonio in Piemonte non significa scegliere un fondale e appoggiare davanti gli sposi. Significa lavorare con tempi, luce, accessi e persone vere. Le Langhe possono essere perfette al tramonto, ma diventano complicate quando gli sposi devono attraversare una strada di collina dopo cena. Il Lago Maggiore può dare una scena molto forte, ma vento, battelli e flussi di visitatori non spariscono perché c’è una coppia in abito da cerimonia.

Il territorio offre tre linguaggi chiari: Torino e le residenze per architettura e città; Langhe, Roero e Monferrato per collina e paesaggio agricolo; laghi per ville, acqua e giardini. Il lavoro serio sta nel decidere quale linguaggio serve davvero agli sposi, poi nel proteggere il programma da tutto ciò che rende le fotografie inutilmente faticose.