Il Piemonte è una regione da scouting, non una vetrina con tre fondali già pronti. Torino può dare palazzi, portici, strade geometriche, ex fabbriche, tetti, quartieri borghesi e architetture contemporanee nello spazio di pochi chilometri. Le colline cambiano registro: vigneti, cascine, borghi, strade di crinale. I laghi danno acqua, ville, giardini e luce riflessa. Le valli portano dentro un ambiente più duro, con una logistica che va rispettata.

Per chi produce un film, uno spot o un contenuto editoriale, il punto non è trovare ‘un posto bellissimo’. Il punto è trovare un posto che regga una troupe: accessi, parcheggio mezzi, potenza elettrica, silenzio, servizi, meteo, permessi, sicurezza e piano B. Una location che funziona per una coppia in viaggio può essere disastrosa per dieci persone, due furgoni e un fonico.