Non esiste il turista americano. C'è chi arriva in Italia per la prima volta, chi segue il vino, chi vuole storia familiare, chi viaggia con un piccolo gruppo, chi cerca hotel di livello, chi ha poco tempo e chi si ferma una settimana. Un itinerario serio deve partire dal livello di familiarità con l'Italia, non da un'idea astratta di mercato.

Il Piemonte può essere molto interessante proprio perché non richiede di ripetere le destinazioni più ovvie. Offre Torino, grandi vini, cucina, laghi, Alpi, patrimonio industriale, borghi e una scala di viaggio più gestibile se si evita di inserire ogni giorno un trasferimento. Per chi arriva da lontano, la differenza non la fa soltanto il luogo: la fa la qualità dell'organizzazione.