Un borgo non si visita come un centro commerciale. Non basta arrivare, camminare in una via, comprare un souvenir e dire di averlo visto. In Piemonte i borghi migliori hanno senso quando li colleghi a una ragione: una cantina, un castello, un lago, un santuario, una valle, una storia industriale, una cucina o una passeggiata.

Questa selezione di trenta borghi non pretende di stabilire una gerarchia definitiva. Serve a evitare due errori: ridurre tutto alle Langhe e confondere un paese fotogenico con un luogo che può davvero reggere mezza giornata o una notte.