Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: mostre e itinerario di arte contemporanea
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è una delle istituzioni più importanti per l'arte contemporanea in Italia e una delle realtà che hanno reso Torino una capitale del settore. Nata dalla passione e dall'impegno di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e mecenate, la fondazione è da decenni un punto di riferimento per la promozione, la ricerca e la diffusione dell'arte contemporanea, con un programma di mostre di altissimo livello, una collezione di rilievo internazionale e una vocazione educativa e sociale che la distingue. Visitare la Fondazione Sandretto significa immergersi nel presente dell'arte, scoprire i protagonisti della scena contemporanea internazionale e vivere uno dei luoghi che fanno di Torino una città all'avanguardia nella cultura.
Questa guida accompagna alla scoperta della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: la sua storia e la sua missione, la sede e gli spazi, le mostre e la collezione, le attività e l'inserimento nell'itinerario dell'arte contemporanea torinese. È pensata per gli appassionati di arte contemporanea, per i curiosi e per chiunque voglia conoscere una delle realtà culturali più dinamiche e influenti d'Italia, in una città che ha fatto dell'arte del presente uno dei suoi tratti identitari più forti.
La storia e la missione
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è stata fondata nel 1995 da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, con l'obiettivo di promuovere l'arte contemporanea e sostenere i giovani artisti. Nata dalla passione di una collezionista che ha fatto del mecenatismo una missione, la fondazione si è imposta rapidamente come una delle istituzioni private più attive e autorevoli del panorama italiano e internazionale. La sua missione va oltre l'esposizione di opere: comprende la ricerca, la formazione, il sostegno agli artisti emergenti e la diffusione della cultura contemporanea presso un pubblico ampio. Questo impegno, portato avanti con continuità per decenni, ha fatto della fondazione un attore fondamentale nello sviluppo di Torino come capitale dell'arte contemporanea, contribuendo a creare un ecosistema culturale vivace e riconosciuto in tutto il mondo.
La sede e gli spazi
La sede principale della Fondazione si trova a Torino, in un edificio dedicato con ampi spazi espositivi progettati per accogliere l'arte contemporanea nelle sue molteplici forme: installazioni, video, sculture, fotografie, performance. Gli spazi, luminosi e flessibili, permettono di allestire mostre di grande respiro e di ospitare opere anche di notevoli dimensioni, come richiede spesso l'arte del presente. Oltre alle sale espositive, la fondazione dispone di spazi per le attività educative, gli eventi e gli incontri, che ne fanno un luogo vivo e aperto al pubblico. L'architettura e l'organizzazione degli spazi riflettono la natura dinamica dell'istituzione, pensata non come un museo statico ma come un laboratorio in continua evoluzione, dove l'arte contemporanea si produce, si espone e si discute, in dialogo con gli artisti e con il pubblico.
Le mostre
Il cuore dell'attività della Fondazione sono le mostre temporanee, che costituiscono uno dei programmi di arte contemporanea più importanti d'Italia. La fondazione ospita esposizioni dedicate ai grandi protagonisti della scena internazionale e ai talenti emergenti, con un'attenzione particolare alla ricerca e alle tendenze più attuali. Le mostre spaziano tra i linguaggi dell'arte contemporanea — dalla pittura alla scultura, dal video all'installazione, dalla performance alla fotografia — e offrono al pubblico l'occasione di confrontarsi con il presente dell'arte, spesso prima e meglio di altre istituzioni. Il programma espositivo, di alto profilo e curato con rigore, cambia regolarmente: per questo, verificare le mostre in corso al momento della visita è essenziale. Ogni mostra è un'occasione di scoperta, capace di sorprendere, far riflettere e aprire nuovi orizzonti.
La collezione
Accanto alle mostre, la Fondazione possiede una collezione di arte contemporanea di rilievo internazionale, frutto di decenni di acquisizioni mirate da parte di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. La raccolta comprende opere di alcuni dei più importanti artisti contemporanei del mondo, e testimonia l'evoluzione dell'arte degli ultimi decenni attraverso i suoi protagonisti. La collezione è un patrimonio prezioso, che la fondazione valorizza attraverso esposizioni e prestiti, contribuendo alla diffusione e allo studio dell'arte contemporanea. Rappresenta inoltre una testimonianza del ruolo del collezionismo privato illuminato nello sviluppo della cultura, e del modo in cui la passione individuale possa diventare risorsa pubblica. Per il visitatore, la possibilità di vedere opere della collezione, quando esposte, è un'occasione di grande valore per conoscere l'arte del nostro tempo.
Le attività educative e sociali
Un tratto distintivo della Fondazione Sandretto è il suo forte impegno educativo e sociale. L'istituzione dedica grande attenzione alla formazione e alla diffusione della cultura contemporanea presso un pubblico ampio, con programmi rivolti alle scuole, alle famiglie, ai giovani e a categorie diverse di visitatori. Le attività comprendono laboratori, visite guidate, incontri con gli artisti, progetti formativi e iniziative pensate per avvicinare all'arte contemporanea anche chi non la conosce. Questo impegno fa della fondazione non solo un luogo di esposizione, ma un vero centro di educazione e di partecipazione, che crede nel valore dell'arte come strumento di crescita personale e sociale. È uno degli aspetti che la rendono un modello nel panorama delle istituzioni culturali, capace di unire l'eccellenza artistica all'apertura e all'inclusione.
L'itinerario dell'arte contemporanea a torino
La Fondazione Sandretto è una tappa fondamentale di un più ampio itinerario dell'arte contemporanea che fa di Torino una delle capitali del settore in Italia e in Europa. La città ospita altre importanti realtà — il Castello di Rivoli (museo d'arte contemporanea), la Fondazione Merz, la GAM, le numerose gallerie — e grandi appuntamenti come Artissima, la fiera internazionale d'arte contemporanea. Insieme, queste istituzioni compongono un ecosistema ricco e dinamico, riconosciuto a livello internazionale. Visitare la Fondazione Sandretto, magari combinandola con le altre realtà, permette di cogliere la straordinaria vitalità della scena artistica torinese e di capire perché Torino sia considerata un punto di riferimento per chi ama e segue l'arte del presente. È un itinerario che racconta una città proiettata verso il futuro.
Quando andare e informazioni pratiche
La Fondazione si visita tutto l'anno, in funzione del programma delle mostre, con orari e giorni di apertura stabiliti: conviene verificarli, insieme alle mostre in corso e alle tariffe, prima di andare, perché l'attività è scandita dalle esposizioni temporanee. Si raggiunge con i mezzi pubblici dal centro. Essendo al chiuso, è una meta ideale anche per i giorni di pioggia. La visita dura in genere un'ora-un'ora e mezza, a seconda delle mostre. La fondazione propone visite guidate e attività, utili per approfondire l'arte contemporanea, spesso impegnativa ma sempre stimolante. Per gli appassionati e i curiosi, è una delle esperienze più interessanti che Torino offra nel campo della cultura contemporanea, in un luogo che vive di novità e di ricerca.
Consigli per la visita
- Verifica sempre le mostre in corso: l'attività è scandita dalle esposizioni temporanee. - Apri la mente: l'arte contemporanea è spesso impegnativa ma stimolante. - Approfitta delle visite guidate: aiutano a leggere e capire le opere. - Combina con le altre realtà: Castello di Rivoli, Fondazione Merz, GAM. - Informati su attività ed eventi: incontri con gli artisti e laboratori arricchiscono la visita. - Verifica orari e tariffe prima di andare.
Fatti curiosi
- La Fondazione fu creata nel 1995 da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo: un esempio di come la passione di una collezionista possa diventare una grande istituzione pubblica. - È considerata una delle istituzioni private più importanti d'Italia per l'arte contemporanea, riconosciuta a livello internazionale. - La fondazione ha un fortissimo impegno educativo, con programmi che avvicinano all'arte contemporanea scuole, famiglie e pubblici diversi. - Torino è una delle capitali europee dell'arte contemporanea, grazie a realtà come la Sandretto, il Castello di Rivoli, la Fondazione Merz e fiere come Artissima. - La collezione della fondazione comprende opere di alcuni dei più importanti artisti contemporanei del mondo, frutto di decenni di acquisizioni mirate.
Dati — fondazione sandretto re rebaudengo
- Fondazione: 1995, per volontà di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo - Missione: promozione, ricerca, formazione e sostegno agli artisti contemporanei - Sede: edificio dedicato a Torino, con ampi spazi espositivi - Attività: mostre temporanee di alto profilo, collezione, programmi educativi - Collezione: opere di importanti artisti contemporanei internazionali - Itinerario: parte del sistema dell'arte contemporanea torinese (con Rivoli, Merz, GAM, Artissima) - Tempo consigliato: 1-1,5 ore, secondo le mostre
Domande frequenti
Una delle più importanti istituzioni private italiane per l'arte contemporanea, fondata nel 1995 da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, con mostre, collezione e attività educative.
Principalmente mostre temporanee di arte contemporanea di alto profilo, dedicate a grandi artisti internazionali e a talenti emergenti, oltre alla collezione.
A Torino, in un edificio dedicato con ampi spazi espositivi, raggiungibile con i mezzi pubblici dal centro.
No: è scandita dalle mostre temporanee, che cambiano regolarmente. Conviene sempre verificare le esposizioni in corso prima di andare.
Una collezionista e mecenate che ha fatto del sostegno all'arte contemporanea la sua missione, fondando una delle istituzioni più autorevoli del settore.
In genere un'ora-un'ora e mezza, a seconda delle mostre in corso.
Sì, con apertura mentale: le visite guidate e le attività aiutano a leggere e apprezzare opere spesso impegnative ma stimolanti.
Sì: è un'istituzione al chiuso, ideale come meta culturale quando il tempo è brutto.
Sì, è uno dei tratti distintivi della fondazione: laboratori, visite, incontri con artisti e programmi per scuole, famiglie e pubblici diversi.
Sì: fa parte dell'itinerario dell'arte contemporanea torinese, con il Castello di Rivoli, la Fondazione Merz, la GAM e la fiera Artissima.
Le tariffe variano in base alle mostre e prevedono riduzioni; conviene verificarle prima della visita.
Per le mostre più importanti o per le attività può essere utile; verifica orari e modalità prima di andare.
Per la presenza di istituzioni come la Sandretto, il Castello di Rivoli e la Fondazione Merz, e di fiere come Artissima, che ne fanno una capitale del settore.
L'unione tra mostre di altissimo livello, una collezione internazionale e un forte impegno educativo e sociale: un modello tra le istituzioni culturali.
Per immergersi nel presente dell'arte, scoprire i protagonisti della scena contemporanea e vivere una delle realtà culturali più dinamiche d'Italia.
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Strada Comunale del Cartman, 59 - 10132 Torino (TO)