Pallanza è la parte di Verbania che i turisti del Lago Maggiore preferiscono — non il centro commerciale di Intra, non la stazione ferroviaria di Verbania-Pallanza, ma il borgo storico affacciato sul lago con il lungolago di pietra, la piazza con la fontana, i bar con i tavolini all'aperto e la vista sulle isole Borromee. Pallanza è il volto romantico di Verbania, la parte che giustifica tutti i soprannomi — "la perla del Lago Maggiore", "la piccola Nizza del nord" — che i villeggiatori ottocenteschi hanno coniato per descrivere questo punto specifico della sponda piemontese.

Verbania è il comune più grande della sponda piemontese del Lago Maggiore — 30.000 abitanti, capoluogo della provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il comune di Verbania fu creato nel 1939 dalla fusione di tre borghi precedentemente autonomi: Pallanza, Intra e Suna. Questa fusione amministrativa non ha unificato le identità — Pallanza è ancora Pallanza, con la sua piazza, il suo lungolago, la sua Villa Taranto; Intra è ancora Intra, con il suo mercato, i suoi imbarcaderi, le sue strade commerciali.