Vercelli è una città che non si mette in mostra, e proprio per questo sorprende. Capitale europea del riso, circondata da risaie che si trasformano in specchi d'acqua, conserva un patrimonio d'arte di prim'ordine, a partire da una basilica che è tra le opere gotiche più importanti d'Italia. Un giorno è sufficiente per scoprirla, lontano dai grandi flussi turistici.
Come arrivare e come muoversi
Vercelli si trova sulla linea Torino-Milano ed è facile da raggiungere in treno da entrambe le città. Il centro storico è compatto e si visita a piedi; la basilica principale è a pochi passi dalla stazione, il che la rende una meta comoda anche per una gita in giornata.
LA BASILICA DI SANT'ANDREA
Il capolavoro di Vercelli è la Basilica di Sant'Andrea, costruita nel Duecento e considerata una delle prime espressioni del gotico in Italia, con evidenti influenze d'oltralpe. La facciata in pietra chiara e cotto, le due torri e il chiostro adiacente formano un complesso di rara armonia. È il monumento da cui partire e, da solo, vale il viaggio.
I TESORI NASCOSTI DEL CENTRO
Vercelli custodisce un patrimonio che pochi si aspettano. Il Duomo di Sant'Eusebio conserva il Vercelli Book, antichissimo manoscritto in lingua anglosassone, tra i più importanti al mondo nel suo genere. Il Museo Borgogna ospita una delle più ricche pinacoteche del Piemonte dopo Torino, con dipinti di grandi maestri. Passeggiando per il centro si incontrano chiese medievali, palazzi, la Torre dell'Angelo e scorci che raccontano una città un tempo potente e ricca. Vercelli fu anche sede di una delle prime università italiane.
LA CITTÀ DEL RISO E LE RISAIE
Vercelli è il cuore della più grande area risicola d'Europa. Intorno alla città si stende un paesaggio unico di risaie che cambiano con le stagioni: allagate e luminose in primavera, verdi d'estate, dorate in autunno. È un territorio fatto di cascine, grange storiche, canali e l'abbazia di Lucedio, dove la coltivazione del riso ha radici monastiche. Chi ha tempo e mezzo può uscire dal centro per immergersi in questo orizzonte piatto e suggestivo, ideale anche per la bicicletta.
COSA MANGIARE A VERCELLI
Il riso è ovviamente protagonista: il risotto in mille varianti, dalla panissa vercellese (con fagioli e salame) alle versioni con le rane, tradizione della pianura. Tra i dolci spiccano i bicciolani, biscotti speziati tipici della città. È una cucina sostanziosa, contadina, che racconta il legame profondo tra Vercelli e la sua terra d'acqua.
DOMANDE FREQUENTI
Cosa vedere a Vercelli in un giorno? La Basilica di Sant'Andrea, il Duomo con il Vercelli Book, il Museo Borgogna e il centro storico medievale, tutto a piedi.
Quando è più bello il paesaggio delle risaie? In primavera, quando le risaie allagate riflettono il cielo, e in autunno con i colori dorati del raccolto.
Cosa mangiare di tipico? La panissa vercellese e i risotti, e per dolce i bicciolani speziati.


