Mondovì, come Biella, è una città divisa su due livelli urbani distinti, collegati da una funicolare storica: Mondovì Breo, il quartiere moderno nella parte bassa, e Mondovì Piazza, il centro storico arroccato sulla collina, sede del celebre Piazza Maggiore, una delle piazze barocche più armoniose e meglio conservate del Piemonte, circondata da palazzi che testimoniano il periodo di massimo splendore architettonico della città tra Seicento e Settecento. Questa configurazione urbana, capoluogo storico di un'importante diocesi del Cuneese con circa 21.000 abitanti, racconta una storia di prosperità economica e culturale che ha lasciato un patrimonio architettonico di notevole valore, spesso meno conosciuto rispetto a quello di altre città piemontesi più turisticamente sviluppate.

La funicolare di Mondovì, che collega Breo a Piazza in pochi minuti di percorrenza, rappresenta non solo un comodo mezzo di trasporto ma anche un'esperienza panoramica che permette di apprezzare la particolare conformazione urbana della città, con il dislivello tra le due parti che riflette la tipica struttura insediativa di molte città piemontesi medievali, nate come centri fortificati su altura per ragioni difensive prima di espandersi successivamente verso il piano con lo sviluppo economico e la maggiore sicurezza dei secoli successivi. Una giornata a Mondovì permette di esplorare entrambi i livelli urbani con calma, dedicando il tempo necessario all'apprezzamento di Piazza Maggiore, considerata tra le più equilibrate espressioni dell'urbanistica barocca piemontese.