- Territorio: area a nord di Torino intorno a Ivrea, tra pianura, Serra morenica, laghi e valli alpine
- Primi: risotti, gnocchi, zuppe, fagiolata
- Vini: Erbaluce di Caluso (bianco, spumante, passito), Carema, Nebbiolo, Barbera
- Secondi: brasati, bolliti, arrosti, selvaggina, piatti di montagna
- Formaggi: tome e formaggi d'alpeggio delle valli
- Prodotti: riso, ortaggi, castagne, funghi, salumi
- Itinerario: Ivrea, colline dell'Erbaluce (Caluso), castelli, laghi, valli
FAQ
1. Dove si trova il Canavese?
A nord di Torino, intorno a Ivrea, tra la pianura, la Serra morenica, i laghi, le colline e le valli alpine verso il Gran Paradiso.
2. Qual è il vino simbolo del Canavese?
L'Erbaluce di Caluso, un bianco autoctono prodotto anche in versione spumante e nel pregiato passito. Tra i rossi spicca il Carema.
3. Cos'è il Caluso Passito?
Un pregiato vino dolce ottenuto dall'appassimento delle uve Erbaluce, ambrato e ricco, tra i grandi vini dolci del Piemonte.
4. Cos'è il Carema?
Un pregiato vino rosso da Nebbiolo prodotto sui terrazzamenti "eroici" del Canavese, al confine con la Valle d'Aosta.
5. Il Canavese ha il riso?
Sì: la pianura canavesana, come il vicino Vercellese, è terra di risaie, e i risotti sono un elemento importante della cucina.
6. Cos'è la fagiolata?
Una zuppa di fagioli legata alle feste del Canavese, tra cui il Carnevale di Ivrea, piatto conviviale della tradizione.
7. Quali piatti tipici provare?
Risotti, gnocchi, zuppe, brasati e bolliti, selvaggina, formaggi d'alpeggio e i piatti di montagna delle valli.
8. Il Canavese ha buoni formaggi?
Sì: le tome e i formaggi d'alpeggio delle valli canavesane verso il Gran Paradiso sono prodotti d'eccellenza.
9. Dove degustare i vini?
Nelle cantine delle colline dell'Erbaluce intorno a Caluso e nei borghi vinicoli, spesso su prenotazione.
10. Qual è il periodo migliore?
Ogni stagione ha i suoi sapori: l'autunno per la vendemmia, i funghi e le castagne, l'inverno per i piatti caldi e il Carnevale di Ivrea.
11. Cosa vedere oltre alla gastronomia?
Ivrea (patrimonio UNESCO e Carnevale), i castelli del Canavese (Agliè, Masino), i laghi (Viverone) e le valli alpine.
12. L'Erbaluce con cosa si abbina?
Il bianco con antipasti, risotti e pesce; il passito con i dolci, i formaggi erborinati e come vino da meditazione.
13. Come si arriva nel Canavese?
In auto o in treno da Torino fino a Ivrea (circa 50 km), da cui si raggiungono le colline, i laghi e le valli.
14. È una cucina varia?
Molto: unisce i sapori della pianura risicola, delle colline dei vigneti e delle valli di montagna, in un repertorio ricco e diversificato.
15. Perché scoprire la cucina del Canavese?
Per gustare i sapori di un territorio vario e autentico, tra riso, vini come l'Erbaluce e il Carema, formaggi e piatti della tradizione, ricco di storia e bellezza.