I mercati di Torino non sono una cosa da turisti. Sono una cosa da torinesi — e la differenza si sente. Porta Palazzo è il più grande mercato all'aperto d'Europa, visitato ogni mattina da cinquantamila persone che comprano quello che serve per la settimana, che incontrano i vicini, che discutono del prezzo delle pesche con il contadino di Carmagnola. Il Balon è il mercato dell'antiquariato dove i collezionisti seri vengono alle sei del mattino per trovare la ceramica che cercano da mesi. Il Mercato Centrale è dove si va a fare la spesa di qualità con i produttori piemontesi.

Capire i mercati di Torino significa capire la città reale — quella che esiste al di là dei musei e dei caffè storici. E significa mangiare bene, comprare bene, e portare a casa qualcosa che vale davvero.