La Val d'Ossola è uno di quei posti che esistono al di là del turismo di massa. Non perché siano inaccessibili — la linea ferroviaria del Sempione la attraversa, la superstrada SS33 corre sul fondovalle — ma perché non sono mai entrati nell'immaginario collettivo delle vacanze italiane nel modo in cui ci sono entrati il Lago di Como o le Dolomiti. E questo, per chi ci arriva, è un privilegio.

La valle si apre dal Lago Maggiore a Domodossola — la cittadina principale — e poi si ramifica in cinque valli secondarie verso le Alpi: la Valle Anzasca (con il Monte Rosa), la Val Formazza (con la Cascata del Toce), la Valle Vigezzo (con i pittori e la ferrovia Vigezzina-Centovalli), la Devero e la Val Bognanco. Cinque caratteri diversi, cinque paesaggi diversi, dentro un territorio che in una settimana non si esplora completamente. Questa guida accompagna alla scoperta della Val d'Ossola, tra borghi alpini, terme, cascate e natura.