Le Langhe si guardano meglio a piedi. Non in auto — che scorre troppo veloce tra le curve delle colline — e nemmeno solo dall'alto di un belvedere: si guardano camminandoci dentro, percorrendo i sentieri tra i filari, salendo le strade bianche che salgono ai borghi arroccati, attraversando i boschi di noccioli dell'Alta Langa. Il trekking nelle Langhe è un'attività che sta crescendo rapidamente, e non è difficile capirne il motivo: il territorio è straordinariamente vario, il paesaggio cambia ogni centinaio di metri, i borghi si raggiungono a piedi con itinerari che combinano cultura, natura e gastronomia. Il camminatore che percorre le Langhe a piedi ha accesso a luoghi che l'auto non può raggiungere, a panorami che si aprono lentamente mentre si sale, a silenzi che le strade principali non concedono. E al termine di ogni tappa, c'è sempre un borgo, una cantina o una trattoria che aspetta.

Questa guida spiega come fare trekking nelle Langhe: i percorsi principali, i cammini di più giorni, le difficoltà dei sentieri, i borghi da raggiungere a piedi, le stagioni migliori e i consigli pratici per chi vuole esplorare questo territorio con i propri piedi.