Canelli è la città del vino sotterraneo. Sotto il centro storico della cittadina astigiana, a 30 km da Asti e 60 km da Torino, si estende un sistema di cantine scavate nel tufo a partire dall'Ottocento — gallerie e sale a 30-40 metri di profondità, a temperatura costante di 12-14°C tutto l'anno, dove migliaia di bottiglie di Asti Spumante, Moscato d'Asti e Barbera invecchiano in condizioni che nessun moderno sistema di climatizzazione riesce a replicare con la stessa naturalezza.

Queste cantine sotterranee — le "Cattedrali Sotterranee" — sono state iscritte dall'UNESCO nel 2014 come parte del sito "Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato". Non per il vino in sé, ma per il paesaggio che il vino ha creato sopra e sotto terra: le colline, le cantine, i borghi, un sistema antropico che si è costruito intorno alla coltivazione della vite nel corso di secoli.