Isola Bella è una di quelle creazioni umane che sfidano l'aspettativa. Non si credeva, guardando una fotografia, che un'isola trasformata in un palazzo barocco con dieci terrazze di giardini pensili potesse essere reale quanto è. E poi ci si va, e si capisce che la fotografia non rende giustizia — perché non cattura la scala, non trasmette il profumo delle rose nei giardini alti, non mostra il modo in cui il lago appare e scompare tra le siepi topiarie, non dà l'idea di quanto sia strano stare su un'isola che nel Seicento non esisteva nella forma attuale e che oggi sembra sempre esistita.

Isola Bella è la più famosa delle Isole Borromee — e la più controversa. Chi ama il barocco la trova perfetta. Chi preferisce l'architettura sobria la trova eccessiva. Entrambe le posizioni sono comprensibili. Ma pochi visitatori la lasciano indifferenti.