Il Cammino di Oropa è uno dei percorsi di pellegrinaggio e trekking più affascinanti del Piemonte: 62 chilometri da Santhià, nella pianura vercellese, fino al Santuario di Oropa, incastonato nelle Prealpi biellesi a circa 1.180 metri di altitudine, suddivisi in quattro tappe di lunghezza simile. È un cammino che cambia continuamente: si comincia tra le risaie e le brughiere della Baraggia, si attraversano le colline moreniche del biellese e i boschi di castagni, e si sale infine verso i prati alpini e i dirupi di pietra che circondano il santuario. Non è un percorso tecnico né estremo, ma è un'esperienza completa di paesaggio, storia e spiritualità che lascia un segno duraturo in chi lo compie. La meta — il Santuario della Madonna Nera, uno dei luoghi di culto più amati delle Alpi — dà al cammino una dimensione che va oltre il semplice trekking.

Questa guida spiega tutto quello che serve per affrontare il Cammino di Oropa: le quattro tappe con distanze e dislivelli, la varietà del territorio attraversato, il Santuario di Oropa e la sua storia, dove dormire nelle soste intermedie, e come organizzare partenza, equipaggiamento e stagione migliore. È pensata per chi vuole avvicinarsi a un cammino di più giorni per la prima volta, per i camminatori esperti che cercano una nuova meta piemontese, e per chiunque voglia raggiungere Oropa non in auto ma con le proprie gambe, vivendo ogni metro del percorso.