- Piatto: polenta (farina di mais, o grano saraceno, cotta nel paiolo)
- Tradizione: alimento base delle popolazioni contadine e di montagna (dal Sei-Settecento)
- Zone: valli alpine e prealpine (Cuneese, Torinese, Biellese, Ossola, Valsesia), montagna e collina
- Periodo: soprattutto autunno e inverno
- Preparazioni: polenta concia (burro e formaggio), con selvaggina, sughi, formaggi fusi, funghi
- Origine del mais: dalle Americhe, in Europa dal Cinque-Seicento
- Info: siti del turismo, portali di sagre
FAQ
1. Quando si tengono le sagre della polenta?
Soprattutto in autunno e in inverno, la stagione fredda in cui la polenta calda e sostanziosa dà il meglio, nei borghi di montagna e collina.
2. Cos'è la polenta concia?
La versione più ricca e amata: la polenta arricchita con abbondante burro e formaggio fuso (la toma), cremosa e golosa, simbolo della cucina di montagna.
3. Dove si tengono le sagre?
Nei borghi delle valli alpine e prealpine (Cuneese, Torinese, Biellese, Ossola, Valsesia) e nelle zone di montagna e collina, dove la tradizione è più viva.
4. Da dove viene la polenta?
Dalla farina di mais, cereale arrivato dalle Americhe dopo la scoperta dell'America e diffuso in montagna dal Sei-Settecento.
5. Quali preparazioni di polenta si gustano?
La polenta concia, la polenta con i sughi, con la selvaggina (cinghiale, capriolo), con i formaggi fusi (fondute) e con i funghi.
6. Perché la polenta era un alimento base?
Perché il mais era molto produttivo e nutriente, e in montagna, dove il grano cresceva male, la polenta era una risorsa fondamentale e saziante.
7. Cos'è la "pianta miracolosa"?
Il mais, così definito perché molto produttivo e adattabile, che sfamò le popolazioni povere di montagna e campagna dopo il suo arrivo dalle Americhe.
8. Come degustare la polenta?
Calda, nelle sue preparazioni: la concia (con burro e formaggio), con i sughi, la selvaggina, i formaggi fusi, accompagnata dal vino.
9. Come trovare le sagre?
Informandosi sui siti del turismo, i portali di sagre e le fonti locali, verificando date, luoghi e programmi.
10. Bisogna vestirsi caldi?
Sì: le sagre invernali si tengono al freddo, all'aperto o in luoghi non riscaldati; conviene vestirsi caldi.
11. Le sagre sono adatte alle famiglie?
Sì: la polenta, l'atmosfera calda e conviviale attorno ai paioli, e i borghi di montagna offrono un'esperienza piacevole per le famiglie.
12. Si può unire la sagra alla natura?
Sì: conviene unire la visita alla scoperta dei borghi e delle valli di montagna, splendidi in autunno con il foliage o in inverno con la neve.
13. La polenta si fa solo di mais?
Soprattutto, ma in alcune zone si usa anche il grano saraceno o farine miste, secondo le tradizioni locali.
14. Cos'è il paiolo?
Il recipiente di rame in cui si cuoce a lungo la polenta, mescolandola: i grandi paioli fumanti sono protagonisti delle sagre.
15. Perché vivere le sagre della polenta?
Per gustare questo piatto simbolo caldo e sostanzioso, scoprire i borghi e le valli di montagna, e vivere l'atmosfera calda e conviviale dell'inverno piemontese.