Carema è il Nebbiolo che cresce più in quota tra le Alpi. Il paese di Carema — 750 abitanti, provincia di Torino, al confine con la Valle d'Aosta a 350 m sul livello del mare — ha vigneti terrazzati che salgono fino ai 700 m su pendii che le guide viticole descrivono come "eroici" (il termine tecnico per le vigne con pendenza superiore al 30% che non possono essere lavorate con macchine). I muri a secco che reggono queste terrazze — costruiti e ricostruiti per secoli dai contadini di Carema con la pietra locale — sono la struttura più caratteristica del paesaggio.

Il Carema DOC è prodotto da Nebbiolo in purezza (localmente chiamato Picotendro o Pugnet) su questo terrazzamento verticale, con un affinamento minimo di 4 anni di cui 2 in legno. Il risultato è un vino che ha caratteristiche alpine insolite per il Nebbiolo: mineralità di pietra, acidità vivace, profumi di frutta rossa alpina (mirtillo, lampone) che i Nebbiolo delle Langhe hanno in misura minore. Non ha la struttura massiccia del Barolo — è un vino più verticale, più teso, più montano.