Cella Monte è il cuore degli infernot del Monferrato. Questo borgo di 500 abitanti in provincia di Alessandria è la sede dell'Ecomuseo della Pietra da Cantoni — il punto di riferimento per la visita agli infernot del territorio UNESCO. Non è un museo nel senso convenzionale: è un sistema di visite guidate agli infernot autentici del paese, abitati o ex-abitati, con le bottiglie nelle nicchie e l'atmosfera di un luogo che ha la stessa temperatura tutto l'anno.
La Pietra da Cantoni — il calcare marino che si è depositato 10 milioni di anni fa quando questa zona era un fondale marino — è sia il materiale con cui Cella Monte è costruita (le case, le chiese, i muri) sia il materiale scavato per ricavare gli infernot. Il colore del paese — un giallo-miele uniforme — è il colore di questa pietra. Camminare per le vie di Cella Monte e guardare le facciate è come camminare dentro la geologia locale.
Come visitare gli infernot:
L'Ecomuseo della Pietra da Cantoni (ecomuseo.pitracantu.it) organizza visite guidate agli infernot del borgo. Alcune sono infernot privati visitabili su prenotazione con i proprietari. Ogni infernot è diverso: alcuni piccoli, alcuni grandi, alcuni decorati con bottiglie colorate incastonate nelle pareti, alcuni con nicchie per le bottiglie preziose.
La chiesa di Sant'Urbano: La piccola chiesa barocca del XVII secolo in Pietra da Cantoni — un esempio di come il materiale locale sia usato per ogni costruzione, anche quelle di rappresentanza.
Come arrivare: Da Casale Monferrato: 15 km, ~20 min. Da Vignale Monferrato: 8 km.


