Esiste un modo di visitare il Monferrato che pochissimi conoscono e che permette di goderselo senza il pensiero del parcheggio, senza la pressione di dover guidare sulle strade strette delle colline, e senza il costo (e la logistica) del noleggio auto: farlo in treno. Non è un'impresa impossibile né un compromesso: è un approccio che cambia il ritmo del viaggio e spesso lo migliora. Il Monferrato è attraversato da alcune linee ferroviarie regionali che collegano i centri maggiori — Asti, Casale Monferrato, Alessandria, Acqui Terme, Nizza Monferrato, Alba — e da queste stazioni di arrivo si può accedere a piedi, in bicicletta o con taxi/bus ai borghi collinari vicini. Non tutto il Monferrato è raggiungibile così, ma una parte sostanziale sì, e quella parte è tra la più bella.

Questa guida mostra cosa si può vedere nel Monferrato arrivando in treno, quali linee ferroviarie servono il territorio, cosa fare una volta sceso alla stazione e come costruire un itinerario di uno o due giorni senza dipendere dall'auto. È pensata per chi non ha la patente, per chi viaggia da lontano senza macchina, per i turisti stranieri che arrivano in Italia in treno, e per chi semplicemente preferisce lasciare l'auto a casa.