La Val Vigezzo, conosciuta anche come "Valle dei Pittori" per la tradizione artistica che l'ha caratterizzata nei secoli, è una delle valli più suggestive dell'Ossola, raggiungibile da Domodossola attraverso uno dei percorsi ferroviari più panoramici d'Europa. Questo itinerario propone una combinazione di città, treno panoramico e borghi alpini per chi vuole scoprire questo territorio in un paio di giorni.
Giorno 1: domodossola e partenza verso la valle
La giornata inizia a Domodossola (vedi articolo 348), con la visita al centro storico e a Piazza Mercato. Nel pomeriggio, si prende il treno Vigezzina-Centovalli (vedi articolo 350 per i dettagli completi) che attraversa la Val Vigezzo con un percorso panoramico che include viadotti, gallerie e vedute spettacolari sulle montagne circostanti.
La prima tappa nella valle è solitamente Santa Maria Maggiore (vedi articolo 351), il centro principale della Val Vigezzo, dove si può pernottare per iniziare l'esplorazione del territorio.
Giorno 2: i borghi della valle
Santa Maria Maggiore: Centro artistico e culturale della valle, con il Museo dello Spazzacamino che racconta una delle tradizioni lavorative più caratteristiche di questo territorio — l'emigrazione storica dei vigezzini come spazzacamini in tutta Europa.
Re: Piccolo borgo noto per il santuario mariano che attrae pellegrini da tutta la regione (vedi articolo 352 per i dettagli).
Malesco: Altro centro significativo della valle, con tradizioni e musei locali (vedi articolo 353).
La tradizione pittorica della val vigezzo
La Val Vigezzo ha una storia artistica particolarmente ricca per una valle alpina di queste dimensioni — nel corso dell'Ottocento e del primo Novecento, diversi pittori originari della valle o che vi soggiornarono svilupparono uno stile paesaggistico che catturava la luce e i colori specifici di questo territorio montano, contribuendo a costruire la fama della valle come meta artistica, testimoniata ancora oggi da una scuola di pittura e da iniziative culturali legate a questa tradizione.
La tradizione degli spazzacamini
Una delle caratteristiche storiche più peculiari della Val Vigezzo è la tradizione migratoria degli spazzacamini — bambini e giovani che, in condizioni spesso durissime, partivano dalla valle verso le grandi città europee per lavorare nella pulizia dei camini, un fenomeno migratorio che ha segnato profondamente l'identità sociale ed economica di questo territorio tra Ottocento e primo Novecento.
Come organizzare l'itinerario
Per chi non dispone di un'auto, il treno Vigezzina-Centovalli rappresenta il modo ideale per esplorare la valle, con fermate nei principali borghi che permettono di organizzare un itinerario flessibile tra Domodossola e il confine svizzero a Locarno.
Dettaglio vissuto
Il Museo dello Spazzacamino di Santa Maria Maggiore conserva testimonianze dirette di questa tradizione migratoria attraverso oggetti, fotografie storiche e documenti che raccontano le condizioni di vita di questi giovani lavoratori, spesso bambini di sette o otto anni inviati dalle famiglie più povere della valle verso le città di tutta Europa. I curatori del museo sottolineano come questa tradizione, oggi ricordata con un misto di orgoglio identitario e consapevolezza critica delle difficoltà sociali che la generarono, abbia paradossalmente contribuito anche alla diffusione internazionale della reputazione della Val Vigezzo, con molte famiglie che, una volta stabilizzata la propria posizione economica all'estero, mantennero legami forti con la valle d'origine, contribuendo anche al suo sviluppo economico nel corso del Novecento.
Box dati — domodossola e val vigezzo
| Dato | Valore |
|------|--------|
| Treno Vigezzina-Centovalli | Domodossola-Locarno; percorso panoramico |
| Santa Maria Maggiore | Centro principale della valle |
| Museo dello Spazzacamino | Santa Maria Maggiore |
| Tradizione pittorica | XIX-inizio XX secolo |
| Distanza Domodossola-Santa Maria Maggiore | ~25 km |


