Re è un piccolo borgo della Val Vigezzo, noto principalmente per il suo santuario mariano, una delle mete di pellegrinaggio più importanti del Piemonte settentrionale, che attira visitatori e fedeli da tutta la regione e anche da oltre confine, grazie anche alla facilità di accesso garantita dal treno panoramico Vigezzina-Centovalli.
Il santuario della madonna del sangue
Il Santuario di Re, dedicato alla Madonna del Sangue, ha origine da un evento miracoloso che la tradizione religiosa colloca nel XVI secolo — un'immagine sacra che, secondo il racconto tramandato, manifestò segni prodigiosi che diedero origine al culto e alla costruzione del santuario attuale, divenuto nel corso dei secoli un importante centro di devozione mariana per l'intera area alpina.
L'edificio attuale, ampliato e modificato nel corso dei secoli per accogliere il crescente afflusso di pellegrini, conserva al suo interno l'immagine sacra oggetto del culto, oltre a testimonianze ex voto che documentano secoli di devozione popolare.
L'architettura del santuario
Il santuario, con la sua struttura che si è evoluta nel tempo, riflette diverse fasi costruttive che vanno dal periodo originario fino ad ampliamenti più recenti necessari per accogliere il numero crescente di fedeli, in particolare durante le festività mariane principali che richiamano il maggior afflusso di pellegrini durante l'anno.
Il borgo di re
Oltre al santuario, il piccolo borgo di Re conserva un nucleo abitativo con caratteristiche tipiche dell'architettura della Val Vigezzo, integrato armoniosamente nel paesaggio montano circostante, con boschi e versanti che offrono ulteriori possibilità di passeggiate per chi visita la zona oltre alla meta religiosa principale.
Come arrivare
Re è facilmente raggiungibile tramite il treno Vigezzina-Centovalli (vedi articolo 350), che ha una fermata dedicata al borgo, rendendo il santuario accessibile anche a chi non dispone di un'automobile e desidera organizzare una visita di pellegrinaggio o turistico-culturale combinata con il percorso panoramico ferroviario.
Le festività mariane
Durante l'anno, il santuario celebra diverse festività dedicate al culto mariano, momenti che richiamano un significativo afflusso di pellegrini e che rappresentano l'espressione più viva e partecipata della devozione popolare legata a questo luogo di culto.
Dettaglio vissuto
I rettori del santuario che si sono succeduti nel tempo hanno documentato, attraverso i registri storici conservati nell'archivio dell'edificio sacro, come la devozione verso la Madonna del Sangue di Re si sia mantenuta straordinariamente viva nel corso dei secoli, attraversando periodi storici complessi incluse le due guerre mondiali, durante le quali il santuario divenne anche luogo di rifugio e speranza per le comunità locali colpite dagli eventi bellici. Questa continuità devozionale, secondo gli studiosi di storia religiosa locale, rappresenta un caso significativo di persistenza del culto popolare in un territorio alpino che ha vissuto profonde trasformazioni sociali ed economiche nel corso del Novecento, dall'emigrazione storica degli spazzacamini fino allo sviluppo turistico contemporaneo.
Box dati — re
| Dato | Valore |
|------|--------|
| Santuario | Madonna del Sangue |
| Origine del culto | Tradizione religiosa del XVI secolo |
| Accesso | Treno Vigezzina-Centovalli (fermata dedicata) |
| Valle | Val Vigezzo |
| Distanza da Domodossola | ~25-30 km |


