Ottobre è il mese del foliage e delle castagne, quello in cui la montagna piemontese si veste dei suoi colori più belli prima del silenzio invernale. I larici si accendono di oro, i boschi di faggio diventano rame e rosso, e nei borghi si moltiplicano le sagre del marrone e dei prodotti di stagione. È un mese da vivere a mezza quota, con ritmi lenti e lo sguardo lungo.
Il foliage: dove e quando
Il momento dei colori dipende dalla quota e dall'esposizione, ma in linea di massima il picco è tra metà e fine ottobre. In alta montagna i larici dorati arrivano per primi; nei boschi di mezza quota faggi e castagni seguono di una o due settimane. Le valli più scenografiche per il foliage sono la Valsesia, la Val Maira, le valli del Cuneese e i boschi del Biellese, dove l'Oasi Zegna offre uno dei percorsi più fotografati della regione.
Un consiglio: la luce migliore è quella del mattino e del tardo pomeriggio, quando il sole radente accende il giallo dei larici. A mezzogiorno i colori appiattiscono.
LA STAGIONE DELLA CASTAGNA
Ottobre in montagna significa castagne e marroni. Le sagre si susseguono in molti borghi, con caldarroste, prodotti a base di farina di castagne, miele e formaggi. La più nota della regione è la Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo, ma quasi ogni valle ha la sua festa di paese, spesso più autentica e meno affollata. È l'occasione per abbinare una passeggiata nei boschi alla scoperta della gastronomia locale.
LE ULTIME ESCURSIONI: ATTENZIONE ALLE GIORNATE CORTE
Ottobre permette ancora belle camminate, ma con due avvertenze. La prima è la luce: alla fine del mese il sole tramonta intorno alle 18, e dopo l'ultima domenica scatta l'ora solare. Bisogna partire presto e mettere in conto di rientrare con largo anticipo. La seconda è la neve: le prime nevicate possono imbiancare le quote sopra i 2.000 metri, rendendo scivolosi e pericolosi i sentieri esposti. Meglio privilegiare percorsi di mezza quota, ben segnalati, e tenersi informati sul meteo.
Molti rifugi non gestiti chiudono entro inizio ottobre, quindi le escursioni con pernottamento in quota vanno pianificate con attenzione o rimandate alla primavera.
BORGHI DA VIVERE
Più che la conquista delle cime, ottobre invita a scoprire i borghi di montagna nella loro luce migliore: le borgate occitane della Val Maira, i paesi walser della Valsesia, i villaggi di pietra delle valli cuneesi. Sono perfetti per un weekend lento fatto di passeggiate brevi, pranzi davanti al camino e prodotti di stagione comprati direttamente dai produttori.
DOMANDE FREQUENTI
Qual è la settimana migliore per il foliage? Di norma la seconda metà di ottobre, ma varia ogni anno con l'andamento delle temperature. Conviene seguire le segnalazioni locali nei giorni precedenti la partenza.
Si può ancora fare trekking in quota? Sì, ma con prudenza: giornate corte e possibile neve sopra i 2.000 metri. Meglio percorsi di mezza quota e partenze mattutine.
Dove trovo le sagre della castagna? In quasi tutte le valli; la più grande è la Fiera del Marrone di Cuneo (a ottobre), ma le feste di paese minori sono spesso più genuine.


