Cuneo è la base perfetta per un weekend che unisce città e montagna. In due giorni si può vivere il capoluogo elegante dei portici e poi salire in una delle sue valli, dove iniziano le Alpi Marittime e la cultura occitana. È un itinerario che funziona in ogni stagione, con l'auto come mezzo ideale per raggiungere le valli.
Giorno 1: la città
Il primo giorno è dedicato a Cuneo. Si parte da Piazza Galimberti, cuore quadrato e porticato della città, e si percorre Via Roma verso la città vecchia, tra la Cattedrale, la chiesa di San Francesco e gli oltre otto chilometri di portici che rendono Cuneo unica. Dai bordi dell'altopiano lo sguardo si apre sulle Alpi Marittime, fino al Monviso nelle giornate limpide.
Il pomeriggio si può dedicare al Parco Fluviale Gesso e Stura, che abbraccia la città con percorsi a piedi e in bici, oppure alle pasticcerie storiche per assaggiare i cuneesi al rhum e le paste di meliga. La sera, cena con i piatti della Granda: ravioli, carne, formaggi di valle.
GIORNO 2: SU IN VALLE
Il secondo giorno si sceglie una valle. Le opzioni sono diverse e ognuna ha un carattere. La Valle Stura sale verso il confine e il forte di Vinadio, con le sue terme. La Valle Gesso porta nel cuore del Parco delle Alpi Marittime, tra Entracque e Valdieri, paradiso di fauna e sentieri. La Valle Grana custodisce Castelmagno e il suo santuario, con il celebre formaggio. La Val Maira, più a nord, è la più amata da chi cerca borgate occitane autentiche e trekking senza folla.
La formula giusta è non strafare: una valle sola, una passeggiata adatta alla stagione, un pranzo in un rifugio o in una trattoria di paese, e il tempo di parlare con i produttori. Cuneo e le sue valli premiano chi rallenta.
QUANDO ANDARE
Il weekend funziona tutto l'anno, ma cambia volto. In estate le valli sono perfette per trekking ed escursioni; in autunno arrivano i colori e le castagne, con la Fiera del Marrone a ottobre in città; in inverno Limone Piemonte e le altre stazioni offrono la neve, mentre la città resta vivibile sotto i portici. La primavera è ideale per unire città e prime camminate in valle.
COSA PORTARSI A CASA
Dalle valli del Cuneese si torna con prodotti che raccontano il territorio: il Castelmagno della Valle Grana, i formaggi d'alpeggio, i marroni, il miele di montagna e, dalla città, i cioccolatini. I mercati e le botteghe dei produttori sono il posto giusto per acquistare a contatto diretto con chi lavora.
DOMANDE FREQUENTI
Quale valle scegliere per il secondo giorno? Dipende dall'interesse: Valle Gesso per natura e parco, Valle Grana per il Castelmagno, Val Maira per i borghi occitani, Valle Stura per forte e terme. Meglio una sola, vissuta con calma.
Serve l'auto? Sì, per raggiungere le valli è quasi indispensabile: i mezzi pubblici sono limitati. La città invece si gira a piedi.
Si può fare anche d'inverno? Sì: città sotto i portici e neve nelle stazioni come Limone Piemonte. Attenzione a gomme invernali e meteo sulle strade di valle.


