Biella è una città divisa verticalmente in due anime urbane distinte ma complementari: Biella Piano, il centro moderno e commerciale costruito nella seconda metà dell'Ottocento ai piedi della collina, e Biella Piazzo, il borgo medievale arroccato sulla sommità, collegato al centro sottostante da una funicolare storica risalente al 1885 — uno dei sistemi di trasporto verticale più antichi ancora in funzione in Italia. Questa doppia struttura urbana, rara nel panorama delle città piemontesi, riflette la storia stessa di Biella, capoluogo di provincia con circa 44.000 abitanti, divenuta nel corso dell'Ottocento e del Novecento uno dei centri tessili più importanti d'Europa grazie alla lavorazione della lana, un'industria che ha profondamente plasmato l'identità economica, sociale e architettonica dell'intera città.

La vicinanza di Biella al Santuario di Oropa (vedi articolo 457), uno dei principali luoghi di pellegrinaggio mariano del Piemonte, completa il quadro di una città che combina patrimonio religioso, eredità industriale di eccellenza, e un centro storico che, grazie alla sua particolare conformazione su due livelli, offre ai visitatori un'esperienza di visita decisamente fuori dagli schemi consueti delle città piemontesi di pianura. Una giornata a Biella permette di esplorare entrambi i livelli urbani e, per chi ha tempo aggiuntivo, di proseguire nel pomeriggio verso il santuario, sfruttando la relativa vicinanza tra le due destinazioni.