Se pensi al cioccolato italiano, probabilmente immagini Perugia. Torino ti sorprenderà. La capitale sabauda ha una tradizione cioccolatiera secolare — più antica, più radicata e più raffinata di quanto molti sospettino. Qui il cacao arrivò grazie ai Savoia nel XVII secolo, fu lavorato da pasticceri e cioccolatai di grande talento, e divenne parte integrante dell'identità della città. Passeggiare per i portici del centro significa incontrare botteghe che esistono da oltre centocinquant'anni, dove il profumo di cioccolato fuso è lo stesso di sempre. Non è nostalgia: è una tradizione viva.

Questa guida ti porta alla scoperta della Torino del cacao: dall'origine storica del gianduiotto al rito quotidiano del bicerin, dalle botteghe storiche che non hanno mai smesso di produrre cioccolato di qualità alle nocciole delle Langhe che ne sono il cuore segreto. È utile sia per chi visita Torino per la prima volta sia per chi vuole approfondire un aspetto meno conosciuto di una città straordinaria. Porta buona fame e tanta voglia di assaggiare.