Ghemme è una piccola città di 3.500 abitanti in provincia di Novara, ai piedi delle Alpi, e produce uno dei vini rossi più longevi e sottovalutati d'Italia. Il Ghemme DOCG — riconoscimento ottenuto nel 1997, lo stesso anno del Gattinara — è un vino da Nebbiolo (chiamato Spanna localmente) con affinamento obbligatorio di almeno 3 anni (4 per la Riserva), prodotto su suoli vulcanici dell'Alto Piemonte che danno al vitigno caratteristiche minerali e ferrose non rintracciabili nelle Langhe.

Il paradosso di Ghemme è la sua invisibilità. A 70 km da Torino, a 60 km da Milano, con un vino che i collezionisti internazionali iniziano a conoscere solo dopo che il produttore storico Antichi Vigneti di Cantalupo ha ricominciato a esportare con continuità negli anni Duemila, Ghemme è rimasto fuori dai radar del turismo enologico. Le Langhe attirano centinaia di migliaia di visitatori l'anno; le cantine di Ghemme ricevono poche migliaia. Questa proporzione, per chi vuole l'autenticità, è un vantaggio enorme.